Nuovi alloggi e servizi contro l’emergenza casa: via alle gare d’appalto

8 Maggio 2024

Il Pnrr impone tempi rapidi per la stazione di posta a Villa Pavone e gli appartamenti temporanei per i senzatetto a Colleatterrato alto

TERAMO. Servizi alle persone in difficoltà ed emergenza abitativa: prendono forma due importanti progetti sociali del Comune di Teramo legati ai fondi del Pnrr. Si tratta della stazione di posta, che sorgerà nell'ex scuola elementare di Villa Pavone, e dell'housing first, vale a dire alloggi temporanei a Colleatterrato.
Per il primo progetto il finanziamento è di quasi 600mila euro e nelle scorse settimane è stato pubblicato l'avviso rivolto alle aziende interessate a partecipare alla selezione per aggiudicarsi l'appalto. I termini per presentare le istanze scadono domani ed entro un paio di mesi ci potrebbe essere l'affidamento dei lavori. L'ex scuola diventerà un centro servizi per persone in difficoltà e famiglie con particolari esigenze assistenziali o necessità di reinserimento socio-lavorativo. La stazione di posta accoglierà psicologi, mediatori culturali, consulenti del lavoro e garantirà la disponibilità di spazi ad associazioni che operano nel volontariato. All'interno dell'ex scuola saranno attivati servizi di pronto soccorso sociale h 24 e letti di emergenza. Ma non sarà, come più volte chiarito dall'assessora alle politiche sociali del Comune Ilaria De Sanctis, un dormitorio. Ribadisce De Sanctis: «Sarà uno spazio per i servizi sociali: uffici e sportelli di grande utilità per tutta la popolazione, simili a quelli che già abbiamo in città. Ma, a Villa Pavone, ci saranno ulteriori figure professionali capaci di meglio rispondere alle necessità dei cittadini».
In tandem con questo progetto, c'è quello degli alloggi temporanei: appartamenti da destinare a individui o famiglie in difficoltà estrema. Single, ex detenuti, soggetti in stato di povertà che hanno bisogno di un alloggio ma anche di un percorso di reinserimento socio-lavorativo. Il progetto, finanziato con 343mila euro dal Pnrr, prevede la ristrutturazione di un condominio del Comune a Colleatterrato alto ed anche in questo caso è stato pubblicato l'avviso rivolto alle ditte interessate ad aggiudicarsi l'appalto. Le domande vanno presentate entro il 23 maggio e la tempistica per l'avvio dei lavori è simile a quella della stazione di posta. I soggetti che potranno trovare accoglienza nel condominio di Colleatterrato saranno seguiti dai servizi sociali e nell'arco di due anni (tempo massimo di soggiorno negli appartamenti) dovranno essere reinseriti socialmente e lavorativamente.
I due progetti vanno concretizzati entro il 2026. Intanto, però, proprio il Pnrr prevede l'attivazione di “strutture ponte”: servizi e azioni da mettere in campo fin tanto che il pacchetto stazione di posta/housing first non giunga a compimento. Su questa linea si sta muovendo il Comune che entro poche settimane darà il via alla manutenzione straordinaria degli appartamenti vuoti di via Longo: «L'aver inserito in bilancio fondi ad hoc per le case popolari ci permette di procedere in questa direzione», spiega De Sanctis, «la nostra città non necessita di un dormitorio, ma di azioni politiche e sociali che siano di inclusione e sostegno. Nei dormitori si può sostare per otto giorni ed è per questo che tipici di città di forte passaggio o transito. Non è il nostro caso», conclude l'assessora, ricordando come il Comune ogni anno, con l'aiuto delle associazioni, sostenga circa 60 persone in alberghi e come l'housing first potrà dare risposte alle necessità del territorio.
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