Nuovi fondi per la pista ciclabile: asfalto ecologico al Borsacchio

Dalla Regione arrivano 443mila euro da destinare al tratto tra il capoluogo e Cologna Spiaggia Nugnes: «Soddisfatti per questi finanziamenti, sono fondamentali per la messa in sicurezza»
ROSETO. Il Comune di Roseto ha ottenuto un finanziamento di 443mila euro dalla Regione Abruzzo per la sistemazione del tratto di pista ciclabile di Roseto e Cologna Spiaggia, e l'amministrazione Nugnes ha deciso che gran parte di queste risorse le investirà per realizzare un asfalto ecologico nel tratto di 3 chilometri nella riserva del Borsacchio, tra Roseto e Cologna Spiaggia.
A confermarlo sono il sindaco Mario Nugnes e il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Angelo Marcone. «La firma della convenzione ci sarà a fine mese», precisano Nugnes e Marcone, «siamo soddisfatti di questo finanziamento che ci permetterà di mettere in sicurezza diversi tratti di pista ciclabile tra Roseto e Cologna, in particolare il tratto nella riserva come auspicato da tanti cittadini. Ringraziamo l’assessore regionale alla mobilità sostenibile, Daniele D’Amario, e il sottosegretario alla presidenza regionale, Umberto D’Annuntiis, per l’attenzione per il nostro territorio».
Da anni molti cittadini auspicavano che il tratto nella riserva, bello dal punto di vista naturalistico e attualmente con il brecciolino sul fondo, potesse essere modificato con un asfalto ecologico come quello presente nelle rampe del nuovo ponte ciclopedonale sul fiume Vomano. Inoltre Marcone ha precisato che sarà presto rimodulato con un nuovo tracciato il progetto della pista ciclabile che avrebbe dovuto essere realizzata tra Roseto e Voltarrosto con i 130mila euro ottenuti dalla precedente amministrazione. «Questi fondi saranno investiti o per migliorare il tratto della pista ciclopedonale sul lungomare sud se non dovessero bastare i 443mila euro ottenuti dalla Regione», aggiunge Nugnes, «oppure per allungare il tratto ciclopedonale da Roseto a Santa Petronilla. Ringrazio la consigliera con delega alla viabilità Valentina Vannucci per il lavoro che sta svolgendo su questo aspetto». Il progetto della pista Roseto-Voltarrosto, mai nata realizzata, finanziato con 130mila euro previsti per i Comuni tra 20 e i 50 mila abitanti dal fondo per lo sviluppo e la coesione del ministero dello sviluppo economico, è stato presentato il 26 settembre 2019 e prevedeva la partenza da Voltarrosto, il transito in viale Europa e il passaggio in via Piave. In un primo momento i lavori, affidati a metà ottobre, sarebbero dovuti partire entro il 31 dicembre 2019 ma diversi cittadini, che hanno poi costituito il comitato “Tutti in via Piave”, si sono detti contrari al passaggio della ciclabile in via Piave, una strada molto stretta e già peina di traffico, con scarse condizioni di sicurezza. Ci fu poi la mozione della consigliera Rosaria Ciancaione per cercare di bloccare i lavori per la pericolosità di alcuni tratti e convincere la precedente amministrazione a pensare a un percorso alternativo che prevedesse il passaggio della pista a Santa Petronilla, ma venne bocciata.
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