Nuovo depuratore, via al cantiere I lavori finiranno tra due anni

ALBA ADRIATICA. Terminato l’iter burocratico per il nuovo depuratore di Alba Adriatica che, senza altri intoppi, sarà pronto per marzo 2019. Sarà in grado di depurare l’acqua per 94mila utenze...
ALBA ADRIATICA. Terminato l’iter burocratico per il nuovo depuratore di Alba Adriatica che, senza altri intoppi, sarà pronto per marzo 2019. Sarà in grado di depurare l’acqua per 94mila utenze collegate (poi ampliabile fino a 134mila), manderà in pensione il vecchio impianto che ha più di trent’anni e servirà, oltre alla città albense, anche Villa Rosa, una parte di Tortoreto, Corropoli e Colonnella. Di circa 11 milioni di euro il costo dell’opera, finanziata per un 10% dalla Ruzzo Reti che lo avrà in gestione e per il resto dalla Regione. Ieri mattina, nella sala polifunzionale del Comune di Alba Adriatica, si è svolta la cerimonia della consegna dei lavori, che anticipa l’apertura del cantiere nella zona nord della città, a ridosso del torrente Vibrata. Presenti il sindaco Tonia Piccioni, il presidente della Ruzzo Reti Antonio Forlini, l’assessore regionale Dino Pepe e il vicepresidente del consiglio regionale Paolo Gatti, quest’ultimo in rappresentanza anche della giunta Chiodi che avviò l’iter per il nuovo depuratore albense. In sala, tra i rappresentanti delle istituzioni, anche Paolo Pizzari, amministratore delegato della Tws del gruppo Acea che ha costituito un’associazione temporanea di imprese con la Iervelli Costruzioni per la realizzazione dell’imnpianto. Tra i temi trattati e le rassicurazioni sulla realizzazione di un’opera tecnologicamente avanzata nei tempi indicati dalla convenzione, sono stati ricordati anche i rinvii che l’opera ha già vissuto prima dell’apertura del cantiere. Rinvii dovuti a due ricorsi al Tar, uno presentato dalle ditte che hanno perso la gara d’appalto, uno dai proprietari dei terreni dove sorgerà l’impianto, entrambi dall’esito favorevole, almeno per ora, per la Ruzzo Reti.
Luca Tomassoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

