Nuovo ospedale, la Regione: «Garantiamo i fondi mancanti»

4 Marzo 2023

Il presidente della giunta Marsilio annuncia: «Faremo un mutuo, la città merita un ospedale di serie A» Il direttore generale dell’azienda sanitaria Di Giosia: «È un sogno che finalmente si avvera» 

TERAMO. Il via libera al piano regionale per la costruzione dei nuovi ospedali di Avezzano, Vasto, Lanciano e L’Aquila porta una certezza anche per il nuovo presidio teramano: i soldi che mancano arriveranno dalla Regione. Lo annuncia il governatore Marco Marsilio che a Pescara dice: «Grazie al risanamento dei conti della Regione, certificato anche dalla magistratura contabile, potremo coprire direttamente, con l’accensione di un mutuo, la parte di finanziamento mancante per la costruzione del nuovo presidio, integrando dunque i 120 milioni di euro già disponibili oggi per l’opera».
E aggiunge «Teramo merita un ospedale di serie A, un nuovo ospedale tecnologicamente avanzato, quello che il Mazzini non può offrire. Spero, inoltre, che a Teramo si concluda presto la discussione in corso per la localizzazione della struttura». Parole che indicano una rotta ben precisa nel dibattito cittadino innescato proprio dalla scelta della localizzazione del nuovo ospedale che nei piani dovrebbe sorgere a Piano d’Accio. Scelta contro cui si batte il comitato cittadino nato per il recupero del Mazzini e che per questo ha promosso una petizione arrivata a diecimila firme. Da ricordare, inoltre, che sul progetto di delocalizzazione pende anche un ricorso al Tar presentato dalla segreteria regionale della Uil-Fpl e dal consigliere comunale Franco Fracassa.
Dice il manager Maurizio Di Giosia a commento dell’annuncio di Marsilio: «È un sogno che si avvera e per questo non possiamo che ringraziare. Importante sottolineare due certezze: ci sono i soldi e ci deve essere un nuovo ospedale». Il progetto d’investimento complessivo ammonta a più di 260 milioni di euro. Circa 120 milioni di euro sono già a disposizione con fondi statali. «Dopo aver ultimato tutti gli approfondimenti finanziari necessari per capire fino in fono qual è l’entità dello sforzo economico che viene richiesta sarà predisposta una delibera di giunta per coprire il restante importo con un mutuo», aggiunge Marsilio, «spero anche che a Teramo si concluda la discussione in corso sulla localizzazione. La Regione non decide dove si fa perché questo lo decide l’amministrazione comunale e siamo rispettosi delle autonomie locali anche se va deciso in accordo di programma. La nostra convinzione profonda è che Teramo meriti un ospedale nuovo, un ospedale modello, un ospedale sostenibile, efficiente e di avanzata tecnologia. Quello che il Mazzini non può offrire. Noi da parte nostra, anche per fugare dubbi e incertezze sulla realizzabilità e la sostenibilità dell’intervento, garantiamo la copertura economica delle risorse mancanti ».(d.p.)
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