Nuovo ponte sul Piomba a Silvi: partiti i lavori sulla viabilità

Il Comune sta realizzando il tracciato di collegamento tra la struttura e i quartieri a sud della città Stanziati 100mila euro di fondi dell’ente, i tempi di realizzazione saranno di circa due mesi
SILVI. A Silvi partono i lavori per raccordare la viabilità urbana sud all’ingresso del nuovo ponte sul torrente Piomba. Un altro tassello che va verso l’atteso completamento della strada che unirà il comune silvarolo con quello angolano. Le ruspe in questi giorni stanno predisponendo un tracciato che parte dalla pista ciclabile di via Po e va verso il ponte. Il percorso dovrà prevedere un’apposita segnaletica orizzontale e verticale, un attraversamento sulla carreggiata nei pressi del sottopasso dell’Expo 2000 e uno snodo verso l’ingresso del ponte sul Piomba. Grazie alla nuova bretella basteranno pochi minuti in bicicletta per andare dall’ampio comprensorio della zona Silville e del quartiere Piomba a Città Sant’Angelo. Il Comune di Silvi ha inserito l’intervento di raccordo nel programma triennale delle opere pubbliche 2021-2023, stanziando fondi propri per circa 100mila euro.
Si è detta soddisfatta l’assessore ai lavori pubblici Giuseppina Di Giovanni, che ha evidenziato come i tempi di realizzazione della viabilità di raccordo saranno di circa due mesi, in linea con il cronoprogramma stilato dagli uffici tecnici comunali. Ha detto al riguardo: «I lavori sono partiti, sul versante di Silvi le strade saranno completate e i tempi di apertura del ponte dipenderanno esclusivamente da come andranno avanti anche i lavori sul versante di Città Sant’Angelo, dove il Comune, dopo aver superato il problema degli espropri, mi auguro che proceda in tempi celeri a ultimare il tratto di propria competenza. Noi abbiamo rispettato i tempi e ci auguriamo che presto il collegamento verrà inaugurato. Il ponte», continua l’amministratrice, «sarà di grande importanza per il nostro territorio, ci collegherà con tutto il comprensorio del Pescarese e inoltre determinerà un alleggerimento della viabilità sulla statale adriatica».
L’opera, che collegherà le due province, quella di Teramo con quella di Pescara, ha un costo complessivo di realizzazione che supera i due milioni di euro. Ha subìto diversi intoppi nel tempo: dopo essere stata bloccata per anni per intralci procedurali, è stata riattivata dopo i pareri favorevoli giunti dalla Soprintendenza e da Rete ferroviaria italiana e soprattutto a seguito del superamento di diversi intoppi burocratici con i proprietari dei terreni da espropriare sul versante Città Sant’Angelo.
Sempre in tema di grandi opere viarie, ieri sera la giunta comunale si è riunita per esaminare lo sviluppo del progetto inerente la variante collinare.
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