Nuovo sottopasso al Borsacchio: sono necessari i soldi del Pnrr

11 Gennaio 2023

Il sindaco Nugnes: «Vogliamo realizzare l’opera nella zona nord, però dobbiamo trovare i fondi» L’amministrazione prevede anche il supporto delle Ferrovie per avviare la progettazione

ROSETO. «Vogliamo realizzare il sottopasso a Roseto nord nel quartiere Borsacchio, ma per finanziarlo dobbiamo intercettare fondi del Pnrr per la rigenerazione urbana». È l'obiettivo del sindaco Mario Nugnes per un’opera che permetterebbe a chi proviene da nord, in particolare ai pullman, di non attraversare tutta Roseto per accedere al mare, ma di evitare il traffico e arrivare subito in viale Makarska, dove ci sono diversi camping, villaggi turistici e alberghi.
Si parla di questo sottopasso da tanti anni, ma Nugnes precisa che nella convenzione di diversi anni fa, dove era prevista l'eliminazione dei passaggi a livello e la realizzazione di alcuni sottopassi, questo sottopasso a nord non era compreso. «Le Ferrovie comunque ci daranno supporto per la progettazione di quest’opera importante e strategica», aggiunge Nugnes, «e nel frattempo stiamo ragionando con Rfi regionale per l'ampliamento o la messa in sicurezza di tutti gli altri sottopassi del territorio». Dopo l’eliminazione dei passaggi a livello si sono costruiti infatti tre nuovi sottopassi oltre quelli esistenti, ossia via Emilia, viale Marche, e il più alto in via Marco Polo, con cui gli autobus possono accedere al mare in tutta sicurezza. Anche in via Emilia si potrebbe, ma poi sul lungomare lo spazio di manovra è stretto e, di conseguenza, un sottopasso a nord risolverebbe molti problemi. Inoltre il quartiere Borsacchio negli ultimi 13 anni ha visto aumentare notevolmente la popolazione, e i cittadini per accedere al mare sono costretti a raggiungere il sottopasso di via Palermo percorrendo oltre un chilometro. Alcuni utilizzano il sottopasso pedonale di via Donizetti, ma in realtà sarebbe ad uso esclusivo delle Ferrovie ed è destinato allo scolo delle acque. C’era anche un cartello che vietava l’accesso ma qualcuno lo ha tolto. Di notte poi non è illuminato, con tutti i rischi connessi, e ci sono diversi gradini che rappresentano un ostacolo per i disabili con le carrozzine, le bici e le mamme con il passeggino.
Per anni il quartiere Borsacchio è rimasto senza servizi, ma ora qualcosa si sta muovendo. Ha aperto infatti un mese fa, in corrispondenza della rotonda sulla statale 16, una farmacia, e di fronte alla Ecotel è prevista la realizzazione di un nuovo supermercato Conad. Attualmente in zona è presente infatti solo una piccolo negozio di alimentari e il supermercato più vicino è a circa due chilometri dal quartiere.
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