Nuovo teatro, ora c’è la certezza: sarà realizzato a Villa Clemente

11 Ottobre 2022

Il sindaco Nugnes: «Abbiamo tentato di spostare i fondi su villa comunale e Arena 4 Palme ma non si può fare, così ristruttureremo l’edificio. A breve partirà la gara per la progettazione»

ROSETO. Roseto avrà un nuovo teatro e sarà realizzato a Villa Clemente. A confermarlo è il sindaco Mario Nugnes, che in un primo momento avrebbe voluto dirottare i cinque milioni di euro, ottenuti grazie al bando “NextGenerationEU” per la ristrutturazione dello storico edificio in stile liberty, su villa comunale e Arena 4 Palme. «Avevamo fatto un tentativo per cercare di spostare quei fondi», dice Nugnes, «ma abbiamo visto che non c’è questa possibilità, e per questo i cinque milioni di euro saranno investiti sulla riqualificazione Villa Clemente: a breve partirà la gara per la progettazione».
Il progetto per Villa Clemente in realtà era stato presentato dalla precedente amministrazione ma, in un primo momento, è stato bocciato perché “inadempiente all’indicatore target Pnrr”. Il Governo però alcuni mesi fa ha investito ulteriori 900 milioni di euro sul bando, e così il progetto di Roseto, come tanti altri, è stato finanziato. Villa Clemente venne acquistata dal Comune nei primi anni ‘80 grazie al sindaco Giovanni Ragnoli. Nel corso degli anni si sono succedute varie ipotesi di utilizzo della struttura: nel 1997 venne predisposto un progetto di ristrutturazione attraverso il premio Tercas curato dalla Fondazione Tetrakis, e nel 2004 il progetto fu ridefinito dagli architetti Candeloro e Letta, e prevedeva la realizzazione di una sala polivalente con 600 posti per concerti, rappresentazioni teatrali, convegni, ma non si fece mai nulla. Nel 2017 Giulio Sottanelli propose un convegno con Invimit, ma anche in quell’occasione non fu dato seguito.
Non si sa, invece, che fine farà l’ex cinema Odeon, andato all’asta giudiziaria quattro anni fa, e poi acquistato nel dicembre 2019, tramite trattativa diretta con il tribunale, da una società di Reggio Emilia, l’Immobiliare Correggese. Ad oggi infatti l’edificio è abbandonato e nel degrado, e né l’attuale sindaco Nugnes né la precedente amministrazione hanno avuto contatti con la società emiliana per capire che fine farà l’ex Odeon. «Noi stiamo predisponendo il nuovo piano regolatore generale», precisa il sindaco, «e quella zona resterà a destinazione sportiva e culturale. Dunque non cambieremo la destinazione d’uso dell’ex cinema Odeon, e lì non verranno realizzati appartamenti». L’edificio andò all’asta giudiziaria quattro anni fa a causa del mancato pagamento di alcune rate del mutuo. Nel 1998 infatti fu contratto un mutuo ventennale, ma il gestore della struttura non avrebbe adempiuto, secondo l’accusa, al pagamento delle rate. Di conseguenza nel 2018, il ventesimo anno del mutuo, le banche hanno messo all’asta l’immobile. Sempre nel 1998 l’allora assessore all’edilizia privata, Walter Aloisi, fece di tutto per opporsi al cambio di destinazione d’uso dell’Odeon perché voleva salvaguardare la presenza dell’unico teatro disponibile a Roseto. Le cose però sono cambiate e il Comune non ha avuto la capacità finanziaria per partecipare alle tre aste effettuate, andate tutte deserte, così il tribunale ha optato per la trattativa diretta vendendo il bene all’Immobiliare Correggese. La struttura non è a pieno regime dal 2014, quando ci fu l’ultima stagione teatrale, e ha continuato dunque a funzionare solo come cinema fino all’inizio del 2017. Attualmente l’ex Odeon è sempre più nel degrado con erba alta, bottiglie e rifiuti abbandonati. Gli operai comunali cercano di ripulire regolarmente l’area intorno all’edificio, anche perché la zona negli ultimi anni si è sviluppata a livello commerciale e alcuni mesi fa, in via Fonte dell’Olmo, è stata inaugurata anche la nuova caserma della guardia di finanza. Nonostante l’impegno degli operai, però, la zona spesso si trasforma in una discarica.
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