Obiettivo Tortoreto: «Tregua politica solo se la giunta elimina il rosso semaforico»
«Firmiamo una tregua politica, ma a patto che l’amministrazione di Tortoreto si impegni a evitare l’installazione del rosso semaforico e i possibili aumenti della Tari». Così il gruppo di opposizione...
«Firmiamo una tregua politica, ma a patto che l’amministrazione di Tortoreto si impegni a evitare l’installazione del rosso semaforico e i possibili aumenti della Tari». Così il gruppo di opposizione Obiettivo Tortoreto pone le sue condizioni, dopo che i suoi esponenti Domenico Di Matteo e Thea Petrini hanno espresso voto favorevole in consiglio all’approvazione del bilancio di previsione 2020. Spiega Di Matteo: «Quello che è stato redatto dall’amministrazione Piccioni è un bilancio che si regge sulle multe, nello specifico sulla trappola per gli automobilisti del rosso semaforico lungo la Statale Adriatica e la Fondovalle del Salinello, da cui prevede un milione di euro di incassi e 325mila euro di costi di gestione da versare a una società privata. Nonostante la programmazione approssimata, nel rispetto della cittadinanza che vive un momento delicato a causa dell’emergenza abbiamo deciso di mettere da parte le polemiche e dare fiducia all’amministrazione, che ha promesso condivisione nelle modifiche al bilancio. Collaboreremo, ma a due condizioni. La prima è che, oltre a ridurre il carico fiscale, le eventuali entrate provenienti dal prossimo decreto del Governo vengano utilizzate per compensare ed eliminare il rosso semaforico. La seconda è che, nella rata di conguaglio di settembre della Tari, l’amministrazione si impegni a coprire eventuale maggiorazione dei costi e quindi evitare rincari nelle bollette». (l.t.)

