Occupazione dell’ex campetto: inchiesta chiusa, tre gli indagati

Appartengono all’area antagonista, sono accusati di invasione di terreni ed edifici e violenza privata Dopo l’avviso di conclusione si profila il decreto di citazione diretta a giudizio da parte della Procura
GIULIANOVA. Le indagini sull’occupazione dell’ex campetto di via dello Splendore sono state chiuse e per i tre indagati si profila il processo con un decreto di citazione diretta a giudizio. Il fascicolo (pm titolare Enrica Medori) contesta i reati di invasione di terreno e edifici e la violenza privata perché, sempre secondo l’accusa, in una occasione avrebbero impedito l’ingresso della ditta aggiudicataria dei lavori.
L’area dal febbraio 2016 era occupata da esponenti della cosiddetta area antagonista e da anarchici e il caso è quello che nel novembre dello scorso anno portò allo sgombero da parte della polizia dell’area in esecuzione di un provvedimento di sequestro preventivo chiesto dalla Procura dopo una segnalazione fatta dai vertici dell’Asp 2, l’azienda per i servizi sul territorio che gestisce l’istituto Castorani proprietario dell’area e storico istituto di Giulianova che da anni ospita donne e minorenni che vivono situazioni particolarmente difficili. Una segnalazione, quella della Asp, fatta all’epoca sulla base dell’esigenza di avere a disposizione l’area libera per consentire l’avvio di lavori dopo che la Regione aveva stanziato un finanziamento di 150mila euro a favore dell’istituto Castorani con l’obiettivo di fare del campetto di viale dello Splendore un’area riservata ai minorenni ospiti della struttura. Con questi fondi, infatti, è stato predisposto un progetto che prevede la realizzazione di un parco con annesso impianto sportivo proprio per i minori affidati alla struttura e con un intervento anche per lo spazio rimanente destinato a verde con arredi da giardino e all’aria aperta: i lavori erano già stati appaltati nei primi mesi del 2021 ma fino a novembre non era stato possibile farli iniziare per l’impossibilità di accedere all’area occupata. Una vicenda, quella dello sgombero, che all’epoca aveva sollevato molte polemiche con varie manifestazioni a sostegno delle ragioni degli occupanti.
Nel frattempo, mentre l’inchiesta giudiziaria è stata chiusa, da qualche mese sono iniziati i lavori per la realizzazione del centro sportivo per i minori del Castorani nell’ex campetto di viale dello Splendore. Non è escluso, tenuto conto della missione sociale dell’ente, che l’impianto sportivo con annesso spazio verde venga messo a disposizione anche di altri bambini.
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