Oggi riapre con un convegno il palazzo civico di Sant’Egidio

20 Maggio 2022

A fine mese l’edificio tornerà a ospitare il consiglio comunale, l’inaugurazione ufficiale si farà dopo Il sindaco Romandini: «L’inagibilità ha creato gravi danni alle attività e tanti disagi ai cittadini»

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Per l’inaugurazione ufficiale del ristrutturato palazzo civico il sindaco di Sant’Egidio alla Vibrata, Elicio Romandini, attenderà ancora qualche settimana. Nel frattempo, però, il municipio riapre al pubblico in occasione di un convegno e, da fine mese, anche i consiglieri potranno tornare a casa loro, quando prevedibilmente sarà indetto il consiglio comunale nella nuova sala. Romandini è soddisfatto: «Domani (oggi, ndc) la nostra attuale sala consiliare ospiterà un convegno della Asl di Teramo sul nuovo dipartimento di salute mentale. A breve ci sarà anche il trasferimento di tutti gli uffici attualmente situati nella sede provvisoria di via Sauro», fa sapere il primo cittadino.
L’edificio era stato dichiarato inagibile già prima dei terremoti del 24 agosto 2016 e del gennaio 2017. «Un’inagibilità discutibile», afferma Romandini, «la chiusura degli uffici in piazza Umberto I ha creato danni quasi irreparabili a tutte le attività commerciali e tanti disagi ai nostri concittadini. L’intervento principale ha riguardato il miglioramento sismico attraverso l’inserimento di un nuovo sistema strutturale resistente alle eventuali future azioni sismiche, capace di assorbire da solo l’intera sollecitazione. In particolare, è stato previsto l’inserimento di controventi metallici a V in specifiche maglie del telaio esistente in cemento armato. Sono stati anche sostituiti tutti i controsoffitti esistenti con sistemi antisismici opportunamente ancorati alle strutture principali. Gli interventi hanno riguardato anche le facciate lapidee mediante fissaggio meccanico delle lastre alla tamponatura, al fine di evitarne lo scollamento e il ribaltamento fuori dal piano perimetrale del fabbricato. Sono infine state effettuate opere di miglioramento energetico con la completa sostituzione dell’esistente impianto termico ed elettrico».
Romandini sottolinea i ridotti tempi per l’esecuzione dei lavori a seguito della prima variante: consegna dei lavori il 4 gennaio 2021, collaudo lo scorso 21 marzo. Ad oggi risultano eseguiti i collaudi delle strutture e di tutti gli impianti tecnologici realizzati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA