Omicidio Natalini, slitta l’udienza Si costituiscono altre parti civili
ROSETO. Slitta a luglio l’udienza preliminare per Alessandro Bacchetta, il 39enne rosetano indagato per omicidio preterintenzionale nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del 52enne commerciante...
ROSETO. Slitta a luglio l’udienza preliminare per Alessandro Bacchetta, il 39enne rosetano indagato per omicidio preterintenzionale nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del 52enne commerciante rosetano Roberto Natalini deceduto dopo essere stato investito dall’auto guidata da Bacchetta. Nel corso dell’udienza di ieri si sono costituite altre parti civili (familiari della vittima) ed è stata chiesta la citazione dell’assicurazione come responsabile civile. La tragedia si consumò in pochi minuti la sera del 10 settembre del 2013 quando Natalini, che stava percorrendo con la sua bicicletta la statale 16 nel centro di Roseto, fu investito dall'auto guidata dal 39enne commerciante. Che dopo essere fuggito si presentò spontaneamente dai carabinieri qualche ora dopo. Indagato inizialmente per omicidio colposo, vide poi aggravarsi la sua situazione con il pm Davide Rosati che gli contestò l'omicidio volontario aggravato dai futili motivi. Successivamente il pm ha rivisto l’accusa passando dalla contestazione dell’omicidio volontario aggravato dai motivi futili e abbietti a quella di omicidio preterintenzionale. Ora l’accusa della procura è all’esame del gup Domenico Canosa. Bacchetta è assistito dagli avvocati Cataldo Mariano e Annalisa Caschera.

