Operaio precipita da nove metri e si salva: è in prognosi riservata

Infortunio in un’azienda del nucleo industriale dove l’uomo stava lavorando con una ditta esterna Il 53enne è grave, ma non rischia la vita. La caduta è stata attutita da un cumulo di tavole di legno
TERAMO. È caduto da un’altezza di nove metri mentre si trovava su un impalcato, una sorta di ponteggio, su cui stava facendo dei lavori ed è finito su un cumulo di tavole di legno che probabilmente hanno attutito il colpo: è in prognosi riservata, ma fortunatamente non in pericolo di vita, l’operaio che nella tarda mattinata di ieri è rimasto coinvolto in un infortunio sul lavoro. L’’ennesimo in Italia nelle ultime settimane.
L’incidente è avvenuto nell’azienda Sogeco di Sant’ Atto, ditta metallurgica, dove l’uomo stava eseguendo dei lavori per conto di una ditta esterna. Secondo una prima ricostruzione l’uomo stava lavorando sopra un impalcato quando ha perso l’equilibrio ed è precipitato a terra da un’altezza di circa 9 metri. La caduta sarebbe stata molto probabilmente fatale per lui, se non fosse finito sul cumulo di tavole. L’uomo, un 53enne albanese da tempo residente nel Teramano, è stato subito soccorso dai colleghi di lavoro e dal personale del 118 ed è stato trasferito all’ospedale Mazzini. Nell’incidente ha riportato vari traumi ed è r stato ricoverato in prognosi riservata. Sul posto è intervenuta la polizia.(d.p.)
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