Operazione “Safety car”, la polizia ritrova due auto rubate nei mesi di marzo e aprile
Ha portato anche al ritrovamento di due veicoli rubati tra marzo e aprile in provincia di Teramo la vasta operazione denominata “safety car” condotta dalla polizia in tutto il territorio nazionale....
Ha portato anche al ritrovamento di due veicoli rubati tra marzo e aprile in provincia di Teramo la vasta operazione denominata “safety car” condotta dalla polizia in tutto il territorio nazionale. Gli agenti della questura teramanana hanno controllato 1.610 autoveicoli, 13 motoi, 40 autocarri, 304 conducenti. Nel complesso l'operazione ha visto impiegati 50 pattuglie tra questura, commissariato di di Atri, polizia stradale e polizia ferroviaria.
A livello nazionale l'operazione della Polizia, coordinata dal Servizio controllo del territorio della Direzione centralea anticrimine, si è sviluppata in tre giornate consecutive ed ha visto il concorso di tutte le 103 questure ed il supporto dei nuclei dei reparti prevenzione crimine, nonchè del personale della polizia stradale e di quello della polizia di frontiera con l'impiego di complessivi 2.012 equipaggi giornalieri pari a 4.500 dipendenti.
L'operazione, che ha visto nella fase di individuazione degli obiettivi il concorso degli uffici investigativi delle squadre mobili e nella fase esecutiva il concorso dei gabinetti di polizia scientifica per la rilevazione delle impronte digitali o biologiche all'interno delle autovetture rinvenute, ha consentito di recuperare e restituire ai legittimi proprietari ben 411 veicoli provento di reati contro il patrimonio, tra cui 21 autocarri, e di trarre in arresto 16 persone e di denunciarne in stato di libertà 83. I controlli complessivi di autoveicoli, sia automatizzati che manuali, sono stati 996.231, venticinque volte superiori ai normali controlli che quotidianamente vengono effettuati su tutto il territorio nazionale.

