Orsini 63, flop dell’asta principale Offerte solo per otto dei 44 alloggi

Giulianova, era l’atto più importante della vendita dei beni del fallimento del gruppo Di Gennaro Racimolato un milione e mezzo di euro sul valore complessivo di quasi otto milioni e mezzo
GIULIANOVA. Otto appartamenti per un totale di mezzo milione di euro: è questo il bottino dell’atto più importante della vendita dei beni del fallimento del gruppo Di Gennaro Costruzioni di Tortoreto, quello che riguarda la palazzina di pregio di viale Orsini a Giulianova.
Si tratta di un bottino magro rispetto alle previsioni: nelle due aste del 30 giugno e del 7 luglio, infatti, erano in vendita ben 47 unità dell’edificio giuliese, di cui 44 appartamenti, dal valore complessivo di poco meno di otto milioni e mezzo di euro. È andata deserta, infatti, la maggior parte dei lotti in vendita. L’asta era in via telematica e senza incanto, quindi con buste chiuse e con cauzione del 10% dell’offerta.
Questo è quanto risulta sul portale web istituzionale delle aste giudiziarie, secondo cui, però, è stato venduto il pezzo più pregiato di Orsini 63: l’attico su più piani e vista mare con terrazza, aggiudicato a 356mila euro. Altri due appartamenti sono stati venduti a cifre sopra i 200mila euro, due poco sopra i 180mila, tre intorno ai 130mila. Deserta l’asta anche per l’appartamento più economico, la cui vendita partiva da una base di 126mila euro. Per questo e tutti gli altri non venduti dovrà ora decidere l’autorità giudiziaria, con il delegato del tribunale di Teramo Carlo Del Torto.
Non può ancora chiudersi, quindi, la vicenda travagliata, e al centro delle cronache locali e non solo, dello stabile tra via Ippodromo e via Orsini, che non è passato solo per il più grande fallimento del Teramano, quello del 2017 del colosso delle costruzioni fondato dai fratelli Serafino e Flavio Di Gennaro di Tortoreto, ma anche per occupazioni, manomissioni degli impianti, contratti non chiari di affitto e sgomberi, denunce e un’inchiesta penale, fino al pieno recupero dell’agibilità avvenuto nel 2020.
L’asta sulla palazzina Orsini 63 è considerata la più importante, ma non è l’unica del fallimento della Di Gennaro Costruzioni. Altri beni, tra le località del circondario, sono stati infatti venduti nelnegli ultimi anni, per un valore di diversi milioni di euro. Tra questi anche il pezzo pregiato del resort Tortorella Inn di Tortoreto, venduto nel 2019 per poco più di due milioni di euro.
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