Palandrani, Filipponi e Trifoni pronti a candidarsi a sindaco

18 Dicembre 2016

Cittadino Governante, Pd e 5 Stelle pensano già alle amministrative, tra i Democratici l’alternativa è Fabio Ruffini. Probabile un rimpasto in giunta ma solo dopo l’approvazione del bilancio

GIULIANOVA. Tira aria di novità all’interno della formazione politica del Cittadino Governante. Si parla con sempre maggiore insistenza della volontà di Franco Arboretti di defilarsi, pur senza abbandonare. Del resto l’attuale consigliere, nonché fondatore e leader, del raggruppamento civico è sulla breccia da anni avendo ricoperto tutti i ruoli possibili, da consigliere ad assessore fino a sindaco oltre che di segretario di partito a livello locale. Insomma, una lunga militanza che a breve si trasformerà in collaborazione attiva. Sicuramente quella attuale sarà l’ultima consigliatura per Arboretti ed il ruolo di candidato sindaco sarà ricoperto da Andrea Palandrani, giovane insegnante di filosofia e storia al liceo scientifico Einstein di Teramo e già presente alle amministrative come aspirante consigliere con buoni risultati.

Le amministrative a Giulianova sarebbero ancora lontane ma, con le probabili elezioni politiche anticipate rispetto alla scadenza naturale, tutto potrebbe accadere anche a livello regionale con il sindaco Francesco Mastromauro (non più riproponibile come primo cittadino) che aspira ad un posto in lista per la corsa verso il Parlamento.

Si era parlato di un possibile accordo per le prossime consultazioni amministrative tra il Cittadino Governante e il Movimento 5 Stelle, ma le regole interne nazionali dei grillini non lo consentono. E allora ognuno correrà per proprio conto con il tacito accordo, ma non troppo, di appoggio reciproco in caso di ballottaggio. I pentastellati quasi sicuramente ricandideranno alla poltrona di sindaco l’attuale consigliere Margherita Trifoni.

In casa Partito Democratico la candidatura a sindaco di Gabriele Filipponi appare la più probabile, ma dovrà affrontare le fatidiche “primarie”. Ai box di partenza ci sarebbe anche l’attuale assessore all’ambiente Fabio Ruffini, preferito dal sindaco, almeno secondo le voci che si rincorrono in città. Intanto per l’anno nuovo potrebbero esserci novità in seno alla giunta. Tutto questo comunque non prima dell’approvazione del bilancio di previsione in calendario per il mese di febbraio, salvo proroga. Si parla con insistenza di un probabile rimpasto di giunta con gli assessori Gianluca Grimi e Germano Giovanardi in pole position per l’uscita dall’esecutivo. Ma c’è anche chi scommette addirittura su un azzeramento di tutti gli assessori.

Alfonso Aloisi

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