Palasport di San Nicolò, affidata la sistemazione del parquet

L’assessora Ferri rassicura: «A settembre l’impianto dovrebbe tornare a disposizione delle società» Canzio, presidente dell’Asd Teramo di pallamano femminile, aveva minacciato di cessare l’attività
TERAMO. Sono stati affidati i lavori per la sistemazione del parquet del palazzetto dello sport di San Nicolò a Tordino: dopo Ferragosto l'impresa dovrebbe mettersi all'opera e per settembre l'impianto dovrebbe essere disponibile per ospitare le società che normalmente lo usano per allenamenti e gare di campionato. La rassicurazione arriva dall'assessora con delega allo sport del Comune di Teramo, Alessandra Ferri. Le problematiche che attanagliano il palazzetto sono note e di lungo corso: il tetto in primis, che diventa colabrodo quando si scatenano violenti temporali; e il parquet che si solleva quando ci sono infiltrazioni d'acqua e che da qualche mese è impraticabile.
Negli ultimi giorni, con l'avvicinarsi dell'avvio dei campionati, le polemiche sulla condizione dell'impianto si sono acuite. Prima, con una nota stampa, Massimo Pompei, amministratore della Teramo Sport, società dilettantistica che gestisce il palazzetto; poi, sui social, Roberto Canzio, presidente della società femminile di pallamano Asd Teramo che milita in serie A e che gioca a San Nicolò. O almeno dovrebbe. Cosa che, proprio per i problemi esistenti, non sta facendo. Pompei lamentava la mancata proroga della convenzione da parte del Comune, necessaria per ottenere i fondi ottenuti col bando Next Appennino per realizzare la palestra. Canzio invece critica l'inerzia dell'amministrazione sul parquet e minaccia di non iscrivere la squadra al campionato il prossimo anno. Ferri spiega: «Per la proroga della convenzione vanno fatti approfondimenti documentali, come suggerito dai tecnici dei nostri uffici, perciò abbiamo chiesto un’integrazione delle carte e informato la società. Per il parquet abbiamo fatto nei giorni scorsi un affidamento diretto a una ditta che a fine mese svolgerà i lavori. Ritengo che le società potranno, a settembre, riprendere le proprie attività nel palazzetto». C'è poi da sistemare il tetto: «La determina per la gara è stata fatta. L'ex assessore ai lavori pubblici Cavallari aveva avviato l'iter, che fa leva sui fondi sisma neve per 300mila euro. Entro ottobre confidiamo di fare la gara d'appalto e procedere così alla sistemazione della guaina», conclude Ferri.
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