Palazzo Pompetti, la Procura dispone un nuovo sopralluogo

10 Gennaio 2019

TERAMO. I consulenti della Procura di nuovo a Palazzo Pompetti nell’ambito dell’inchiesta aperta sul mancato sgombero dell’edificio. Ieri mattina c’è stato un altro sopralluogo in uno locale all’inter...

TERAMO. I consulenti della Procura di nuovo a Palazzo Pompetti nell’ambito dell’inchiesta aperta sul mancato sgombero dell’edificio. Ieri mattina c’è stato un altro sopralluogo in uno locale all’interno dello stabile di pizza Martiri. Così ha disposto il pm Davide Rosati. Accompagnati dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale, gli ingegneri Enrico De Acetis e Marco Pasqualini hanno ispezionati alcuni locali che non sono negozi. In queste settimane i consulenti stanno visionando l’abbondante documentazione sequestrata a novembre nei vari uffici del Comune dal nucleo di polizia economica della guardia di finanza, dai carabinieri e dalla polizia stradale.
Gli investigatori hanno sequestrato documenti dal sisma del 2009 all’ordinanza di revoca dell’8 dicembre. E non solo. Hanno chiesto anche la documentazione (trovandone in questo caso ben poca) relativa all’installazione di gazebo sotto i portici per una festa privata (gazebo fatti rimuovere subito dal Comune) avvenuta qualche mese fa.
Nel mirino di investigatori e inquirenti ci sono anche le perizie asseverate con cui cinque commercianti hanno ottenuto nei giorni scorsi la revoca dello sgombero. Ampia la delega data dal sostituto procuratore che indaga non solo per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità (l’ipotesi contestata ai sette commercianti) ma anche per omissione d’atti d’ufficio per ora a carico di ignoti. Nel mirino degli investigatori ci sono anche le perizie asseverate con cui cinque commercianti hanno ottenuto venerdì la revoca dell’evacuazione. (d.p.)
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