Palestre condivise dalle società: scoppia la guerra degli orari

Le piccole allieve dell’Asd pattinaggio trovano occupato l’impianto di via Piemonte e restano fuori La presidente della società Felicione: «Così non va, il Comune deve organizzare meglio il calendario»
ROSETO. Scoppia la polemica sulla gestione degli orari delle palestre a Roseto suddivise tra le varie società sportive del territorio.
Venerdì pomeriggio, infatti, diverse bambine con le loro istruttrici della società di pattinaggio “Asd Pattinaggio Roseto”, con 40 anni di storia, sono state costrette ad attendere diverse ore nel cortile della scuola in via Piemonte perché la palestra era occupata, secondo quanto previsto dal calendario, dall'asd Meeting. «Come negli anni scorsi», commenta la presidente della società di pattinaggio, Gabriella Felicione, «a noi è stata assegnata la palestra della scuola media D’Annunzio il lunedì, il mercoledì e il venerdì. La settimana scorsa, però, mi ha chiamato l’assessore Lorena Mastrilli chiedendomi se per venerdì ci saremmo potuti spostare alla piccola palestra della scuola in via Piemonte perché la scuola aveva richiesto delle ore. Sabato 1° ottobre mi arriva il calendario della settimana e, con mia sorpresa, vedo che sia il lunedì sia il venerdì per noi è prevista la palestra della scuola Piemonte». La società di pattinaggio, tra le istruttrici c’è anche la campionessa Debora Sbei, non ci sta e lunedì 3 ottobre va alla palestra D’Annunzio. «Ci siamo preparati qualche minuto prima», racconta Felicione, «e quando è arrivata la società di basket, trovando occupato, voleva chiamare i carabinieri». Venerdì invece la società si presenta alla scuola Piemonte ma alle 16.30, l’orario previsto per loro, la palestra era occupata, e così le bambine hanno atteso due ore prima di entrare. «Molti genitori si sono lamentati», aggiunge Felicione, «e io credo che il Comune debba organizzare meglio il calendario per evitare queste situazioni». Va detto che l’ex pattinodromo è stato destinato ad ospitare il beach tennis e non può essere usato dalle società di pattinaggio.
Sul tema interviene anche il consigliere di opposizione, e capogruppo di Fratelli D’Italia, Francesco Di Giuseppe. «A nostro parere gli orari non sono stati concordati», dice Di Giuseppe, «ed emergono disparità di trattamento tra le varie società, alcune di queste anche storiche come l’asd pattinaggio Roseto. Per noi dovrebbe essere rivalutato il pattinodromo e destinato alla sua reale funzione, ovvero ospitare le società di pattinaggio, e inoltre terminare i lavori della palestra di Cologna Spiaggia. Doveva esser terminata il 30 settembre, ma a oggi i lavori sono ancora in corso. Il Comune, inoltre, incasserà delle risorse grazie ad alcuni progetti, e magari potrebbe reinvestirle per la realizzazione di palestre».
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