Paliurus: opere antierosione sì, ma nel rispetto dell’ambiente

14 Febbraio 2024

PINETO. L’associazione ambientalista “Paliurus, natura storia ed ecoturismo ” entra nel merito delle opere antierosione iniziate giorni fa a nord del torrente Calvano a Pineto che prevedono una...

PINETO. L’associazione ambientalista “Paliurus, natura storia ed ecoturismo ” entra nel merito delle opere antierosione iniziate giorni fa a nord del torrente Calvano a Pineto che prevedono una barriera sommersa di 400 metri di lunghezza e successivamente la realizzazione di sei barriere foranee (cosiddetto terzo lotto). «È assodato che la realizzazione di opere rigide di difesa dall’erosione costiera va sicuramente ad aggravare il carico infrastrutturale che sta negli anni in realtà favorendo l’erosione, spiega, «seguiamo con preoccupazione le problematiche di Pineto nord che attualmente si creano a seguito di forti mareggiate e ora è evidente che i danni cominciano a essere irreparabili». L’associazione evidenzia che «ciò ci spinge a concludere che purtroppo sembrerebbe non esserci alternativa alla realizzazione di sistemi rigidi di difesa in questo tratto, a meno che non si voglia pensare a una delocalizzazione urbana». Secondo Paliurus dunque «oltre alle misure di mitigazione come i ripascimenti programmati occorre che sia attivato un sistema di monitoraggio costante della spiaggia». A detta dell’associazione «ogni intervento che occorre attuare deve essere concepito in equilibrio naturale con il contesto e preservi prioritariamente la vocazione ambientale e il valore paesaggistico del luogo».(d.f.)