Parcheggi nell’ex fornace: «Prolunghiamo l’accordo»

17 Settembre 2023

Roseto, il Comune punta a rinnovare la convenzione in scadenza a fine mese  Nugnes: «Le aree Catarra e Branella sono fondamentali per la sosta in centro»

ROSETO. Il Comune punta a prolungare l’apertura del parcheggio da 100 posti auto nell’ex fornace Catarra, attivato in estate grazie all’accordo per il comodato d'uso gratuito con l’Adriatica spa, proprietaria del terreno, fino al 30 settembre. «Lavoriamo per tenerlo aperto il più a lungo possibile», spiega l’assessore all'urbanistica Gianni Mazzocchetti. L’amministrazione punta sulle aree dell’ex fornace Catarra e a dell’ex fornace Branella per dare ampio respiro, in futuro, alla zona di Roseto centro per quanto riguarda la situazione parcheggi. Aree, a detta degli stessi amministratori, richieste anche dal consiglio di quartiere di Roseto centro.
L’argomento è stato tema di dibattito anche nel consiglio comunale di venerdì. Consiglio durante il quale l'amministrazione ha bocciato la mozione dei consiglieri d’opposizione Teresa Ginoble e Nicola Petrini con la quale chiedevano, agli stessi amministratori, di valutare e quantificare il valore dell'area parcheggio privata D’Annunzio, attualmente fruibile ai cittadini e con oltre 60 posti auto, e acquisirla e acquisire anche il parcheggio in zona stazione come da accordi presi dalla precedente amministrazione con Rete ferroviaria italiana (proprietaria dell’area) in seguito all'acquisto dell’Arena 4 Palme. «Apprezzo il tentativo di far discutere su un tema importante», dice il sindaco Mario Nugnes, «ma per quanto riguarda il centro cittadino siamo convinti che le due aree che dovranno sviluppare i parcheggi più importanti siano quelle della zona Catarra e della zona Branella. In che modo? Con gli strumenti urbanistici adeguati, e questo è il momento giusto, quello del piano regolatore, e con l'interlocuzione con coloro che sono i proprietari di quelle aree».
E sulla mozione di Petrini e Ginoble bocciata aggiunge: «In ogni caso crediamo che sul discorso dell’area D’Annunzio non sia escluso l’acquisto, ma anche lì studieremo una situazione migliore. Per il terreno Rfi abbiamo dimostrato che la cifra pattuita col diritto di prelazione per l'acquisto sia fuori dalla convenienza per il Comune visto che in quella zona non è possibile sviluppare parcheggi multipiano. Quindi avere una convenienza con circa 60 posti auto al momento non sarebbe redditizia. Dunque stiamo trattando con Rfi per poter trovare la soluzione più consona, mantenendo comunque quell’area come parcheggio».
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