Parte un ciclo di seminari per aiutare gli enti locali a ottenere i fondi europei

12 Maggio 2021

L’iniziativa è della Provincia. Di Bonaventura: «Governo ed Europa pretendono progetti subito cantierabili, bisogna muoversi». Domani il primo appuntamento

TERAMO. Recovery plan e programmazione pluriennale: parte un ciclo di seminari a supporto degli enti locali, “Abruzzo prossimo. Il nodo della cantierabilità dei progetti”. Il primo appuntamento si svolgerà domani sul canale youtube della Provincia. Ed è proprio l’ente provinciale ad aver organizzato il ciclo, perché come dichiara il presidente Diego Di Bonaventura «i progetti si devono misurare con l’effettiva possibilità di realizzazione. Lo pretendono il Governo e l’Europa».
La Regione Abruzzo ha di recente regolamentato procedure e modalità per la programmazione dei fondi europei ordinari e di quelli straordinari come il Recovery Plan o il Next Generation Eu istituendo delle cabine di regia per coinvolgere i diversi territori: le Province, dopo anni, tornano a far parte del tavolo della concertazione dove siedono insieme ai quattro Comuni capoluogo. «È il riconoscimento di un lavoro che abbiamo iniziato a svolgere sin dal periodo del lockdown con l’iniziativa Riconnettere il Territorio», commenta Di Bonaventura, «un’attività che ha portato i Comuni a lavorare insieme anche con il nostro supporto e con il coinvolgimento di esperti e istituzioni locali. Un percorso che non si è concluso con la presentazione di 25 progetti a gennaio: non semplici schede ma elaborazioni complesse sulla base di dati, cifre, risorse professionali. Il lavoro, però, è appena cominciato. Le elaborazioni si dovranno misurare con la cantierabilità, ovvero con l’esecutività del progetto. Lo pretendono il Governo e l’Europa. Per questo il nostro lavoro è solo all’inizio».
«Conosciamo tutti le difficoltà degli enti locali e soprattutto di quelli che insistono nelle regioni del cratere sismico a far fronte alla mole di impegni amministrativi e tecnici per avere un parco progetti che possa cogliere le opportunità finanziarie che derivano dalla programmazione. Un approccio che prevede nuovi modelli organizzativi e anche nuove competenze. Per essere concretamente d’aiuto ai Comuni diamo il via a una serie di seminari che affronterà nello specifico gli aspetti più importanti della programmazione», dichiara il consigliere delegato alle politiche europee, Lanfranco Cardinale.
Il primo seminario, condotto da Antonio Ortenzi – project manager, formatore e giornalista, vicepresidente dell’Osservatorio delle opere pubbliche di Confassociazioni – si svolgerà da remoto domani a partire dalle 15 (visibile sul canale youtube della Provincia). “Il nodo della cantierabilità dei progetti. Applicare le tecniche del project management per velocizzare la realizzazione delle opere”, questo il tema del seminario.(red.te)