Parte una raccolta di fondi su internet per aiutare la fattoria Gioia di Cellino

24 Marzo 2017

Una raccolta fondi su internet e tre giorni di film, concerti e convegni per accendere i riflettori sulle difficioltà che attraversano le piccole realtà agricole dell’Appennino. L’evento “Fame d’erba”...

Una raccolta fondi su internet e tre giorni di film, concerti e convegni per accendere i riflettori sulle difficioltà che attraversano le piccole realtà agricole dell’Appennino. L’evento “Fame d’erba” è stato organizzato a Pescasseroli dal 2 al 4 giugno dall’associazione “Pescasseroli è W” e parte dei fondi raccolti saranno utilizzati per sostenere l’azienda agricola “Fattoria Gioia” di Cellino «che sta vivendo un momento di forte difficoltà a causa dei danni provocati dagli ultimi terremoti e dall’eccezionale nevicata di questo inverno», si legge nel testo che accompagna il crowdfounding, «Noi crediamo che tali realtà produttive debbano essere sostenute in tutti i modi possibili, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà, perché rappresentano il migliore futuro per i territori rurali interni». Il problema maggiore che sta subendo la fattoria è l’impaticabilità della strada, ormai semi crollata. I titolari dell’azienda non possono riparare i danni causati da terremoto e neve, come il crollo della sala mungitura delle capre (nella foto), fino a quando non si saprà se l’unica via di comunicazione sarà rimessa in sesto. «Ci chiediamo se la non risoluzione del grave problema di viabilità che sta mettendo in ginocchio la nostra azienda sia davvero legata

ad una mancanza di fondi o piutosto di cultura contadina», scrive su Fb la titolare, Maria Jose Moraza, che si chiede se « l'(agri)coltura viene vista come una spesa o come un investimento».