Partiti i lavori sul Tordino per rimuovere i detriti

GIULIANOVA. Ruspe in azione da ieri mattina sull’alveo del fiume Tordino per rimuovere gli accumuli di detriti depositatisi durante le ondate di piena. «I lavori di manutenzione in corso sono stati...
GIULIANOVA. Ruspe in azione da ieri mattina sull’alveo del fiume Tordino per rimuovere gli accumuli di detriti depositatisi durante le ondate di piena. «I lavori di manutenzione in corso sono stati commissionati ad una ditta privata dal Genio civile regionale», dice il sindaco Francesco Mastromauro, «li ho ripetutamente sollecitati e servono a rimuovere i detriti accumulatisi sul letto del fiume Tordino tra i due ponti, quello sulla statale Adriatica e quello sulla strada ferrata». La rimozione dei materiali portati a valle dalle piene consentirà di ripristinare il corretto deflusso delle acque tra i due ponti, mettendo in sicurezza le due importanti arterie viarie. I lavori andranno avanti per giorni vista l’enorme quantità di detriti da rimuovere, e ci si augura che possano terminare prima di una nuova ondata di maltempo.
Nessuna nuova invece per quanto riguarda le opere più volte annunciate per il ripristino degli argini del fiume. Da diversi anni i cittadini denunciano una situazione di pericolo su alcuni tratti del Tordino e in molte occasioni hanno segnalato l’esondazione del fiume soprattutto in corrispondenza della frazione di Colleranesco. Durante l’ultima alluvione il fiume è entrato in alcuni campi coltivati e ha divelto pali dell’Enel. Anche l’ufficio ambiente del Comune aveva evidenziato l’accaduto e la relazione era stata immediatamente trasmessa in Regione. «I lavori più consistenti per il ripristino degli argini dovrebbero iniziare a gennaio del 2018», dice il sindaco, «mi sono battuto con forza per avere questi interventi e la Regione ha già stanziato i fondi per un milione e 280mila euro».(m.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

