Personale in esubero, i sindacati ottengono un rinvio della procedura di mobilità

29 Aprile 2016

E' stato un incontro informale quello che i vertici della Teramo Ambiente hanno avuto ieri sera con i sindacati per discutere del personale in esubero, ma che ha avuto l'effetto di congelare le...

E' stato un incontro informale quello che i vertici della Teramo Ambiente hanno avuto ieri sera con i sindacati per discutere del personale in esubero, ma che ha avuto l'effetto di congelare le procedure di mobilità che l'azienda era pronta a riaprire per 36 dipendenti a cui a giugno scade la cassa integrazione. Nel corso dell' incontro interlocutorio con gli esponenti di Cgil, Cisl, Fiadel e Uil Trasporti i vertici della Team hanno presentato il conto economico dell'azienda e le esigenze aziendali del prossimo futuro, chiedendo un contributo diretto a una soluzione dei problemi che gravano sul personale. Fabio Benintendi della Cisl (nella foto) e Amedeo Marcattilj della Cgil si sono riservati di chiedere all'azienda giorni ulteriori per riflettere sui dati e per aprire una trattativa a oltranza, che andrà avanti tutte le sere da martedì a venerdì della prossima settimana. Dunque la procedura di mobilità resta congelata fino alla conclusione della trattativa in accordo con il presidente della Teramo Ambiente Pietro Bozzelli e dell'amministratore delegato Luca Ranalli, ai quali i sindacati sottoporranno le loro proposte per evitarla. C'è ancora una settimana di tempo per individuare soluzioni alternative a una nuova fase di incertezza per i lavoratori della pulizia immobili, del verde e amministrativi. (m.d.t.)