Personale, la Uil s’appella al sindaco

12 Luglio 2023

Il sindacato chiede un incontro: «Riorganizzazione da rivedere al più presto»

TERAMO. Gravi accuse piovono dalla Uil Fpl nei confronti del Comune di Teramo relativamente alla situazione del personale degli uffici dell'ente dove, ritiene il sindacato, regnerebbero situazioni di forte insoddisfazione, disorganizzazione e difficoltà nella quotidiana gestione del lavoro da parte dei dipendenti. La Uil Fpl prende di mira il sistema delle “dirigenze”, parlando di «dirigismo fuori controllo», e chiede all'amministrazione comunale modifiche radicali nella riorganizzazione dell'intero impianto del personale. Il sindacato, tramite il segretario territoriale Massimiliano Bravo, ha avanzato al sindaco Gianguido D'Alberto, che detiene la delega al personale, la richiesta di un incontro da tenersi a stretto giro «non soltanto per verificare le lagnanze espresse, ma soprattutto al fine di individuare le azioni positive da intraprendere allo scopo di ripristinare il ripristinabile e di intraprendere le iniziative da assumere per ricondurre il tutto entro gli ambiti della normalità e della ragionevolezza», scrive la Uil Fpl in una nota. L'organizzazione sindacale infine si dice pronta, in caso di mancato riscontro positivo da parte del primo cittadino, ad adottare tutte quelle iniziative «ritenute necessarie ed opportune, inclusa la proclamazione dello stato di agitazione e relativa richiesta al prefetto di Teramo per l’avvio delle procedure di raffreddamento del conflitto, così come previsto dalla legge», conclude la nota. (v.m.)