Pesci morti nel Vibrata, sono ok le prime analisi nel mare di Alba

Per ora nessuna conseguenza sulla balneazione dopo il problema tecnico alla rete fognaria del Ruzzo Oggi i risultati dei prelievi davanti alla costa di Villa Rosa. Sulle cause interviene lo Zooprofilattico
VAL VIBRATA. Alba Adriatica può tirare il primo sospiro di sollievo, Martinsicuro resta con il fiato sospeso. Dopo l’inconveniente tecnico alla rete fognaria ammesso dalla Ruzzo Reti, che sembra in qualche modo aver avuto un ruolo nella morìa di pesci alla foce del torrente Vibrata che tanto ha fatto temere, le prime analisi smentiscono sversamenti inquinanti nel tratto di mare albense: la ditta incaricata dal Comune di compiere i prelievi - effettuati lunedì - già ieri ha ufficializzato batteri fecali escherichia coli nella norma nell’acqua del mare sia della costa nord di Alba, che al centro e a sud. Oggi arriverà il dato sugli enterococchi, per i quali servono 48 ore. Lo conferma il sindaco Antonietta Casciotti, che ha quindi potuto evitare divieti di balneazione e che ha detto: «Il dato al momento ci tranquillizza. È quello che volevamo sapere, ci siamo attivati tempestivamente, preoccupati innanzitutto per la balneabilità del mare».
A Martinsicuro, invece, i campionamenti della società privata sono stati effettuati ieri mattina nel punto dei prelievi dell’Arta a nord della foce del torrente e i primi dati arriveranno solo oggi, mentre quelli definitivi domani. Lo conferma il sindaco Massimo Vagnoni, che precisa: «Le analisi sono solo a scopo precauzionale, al momento non è successo nulla per quanto riguarda il mare e la sua balneabilità».
Nel frattempo si continua a capire cosa davvero sia successo nel torrente Vibrata e che ruolo possa aver avuto l’inconveniente tecnico di lunedì mattina al sistema di sollevamento della rete fognaria in via IV ottobre ad Alba ammesso dalla Ruzzo Reti. Al lavoro c’è anche l’Istituto Zooprofilattico di Teramo, che ha raccolto campioni dei pesci per analizzarli e confermare la morte per asfissia. Anche il Ruzzo starebbe compiendo i propri accertamenti. Mentre una società privata è stata incaricata di gettare bioenzimi nel torrente per stimolare la sua naturale auto-depurazione.
Intanto ad Alba Adriatica la vicenda ha fatto scoppiare una nuova polemica politica. «È inaccettabile che in un periodo così delicato per una città balneare come quello di Ferragosto, quando è piena di turisti, l’assessore all’ambiente Nicolino Colonnelli si trovi in vacanza fuori città, risultando assente nella situazione che si è venuta a creare nel Vibrata», dice il gruppo di opposizione consiliare Città Viva con Gianfranco Marconi, che continua: «A Colonnelli chiediamo cosa abbia fatto dopo la recente denuncia di Goletta Verde di Legambiente che segnalava la foce del torrente come altamente inquinata».
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