Più controlli sui fondi del Pnrr: irregolare il 50% delle richieste

27 Luglio 2023

Il dato riguarda soprattutto i finanziamenti chiesti per il commercio elettronico e la formazione: presentata fattura da 100mila euro per un sito web. Vigilanza rafforzata anche sui lavori post-sisma

TERAMO. Nei giorni di massima attenzione sui fondi del Pnrr, oggi al centro di nuove tempistiche e di un dibattito sempre più accesso a livello di governo centrale, si innalza l’attenzione sui percorsi di legalità e sul contrasto alle possibili truffe nella gestione di questi finanziamenti. Con la guardia di finanza sempre in prima linea nell’attività di vigilanza così come ribadito ieri a Teramo dal comandante interregionale dell’Italia centrale, generale di corpo d’armata Bruno Buratti, in visita accompagnato dal comandante regionale Abruzzo, generale di divisione Gianluigi D’Alfonso.
In particolare nel Teramano i controlli già avviati riguardano le attività legate al commercio elettronico e alla formazione del personale: in questi settori è stato accertato che il 50% della documentazione esaminata è risultata irregolare. Un esempio su tutti quello fatto dal comandante provinciale, il colonnello Fabrizio Chirico: una società ha presentato una fattura da 100mila euro emessa per la creazione di un sito web e subito segnalata all’Agenzia delle Entrate. «La nostra non è un’azione che può ritardare le tempistiche nè vuol essere un’azione di controllo invasivo, ma è un’azione di sostegno e controllo preventivo» ha detto il generale Buratti che nel citare le tante attività di vigilanza portate avanti sul territorio provinciale dalle Fiamme gialle ha parlato dei controlli post-sisma, di quelli sui bonus edilizi, di quelli selle partite Iva “apri e chiudi” che riguardano in particolare una grossa importazione di prodotti soprattutto dalla Cina con l’evasione di diritti doganali. Una particolare attenzione alla lotta alla contraffazione con il generale che ha più volte sottolineato «come la massima attenzione dovrà essere indirizzata nella lotta ai fenomeni di illegalità che, determinando concorrenza sleale nei confronti del tessuto produttivo sano e onesto del Paese, minano la ripresa economica nell’attuale fase delicata che la nazione sta attraversando».
L’alto ufficiale, nel corso della sua visita nella caserma Costantini, ha incontrato i comandanti dei reparti dipendenti e una rappresentanza del personale in servizio nella sede di Teramo e nei reparti territoriali, unitamente ai militari in congedo della locale associazione nazionale finanzieri d’Italia. Successivamente Buratti ha incontrato il prefetto Fabrizio Stelo, il questore Carmine Soriente e il comandante provinciale dei carabinieri Pasquale Saccone.
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