Piano asfalti, il gruppo “Oltre” critica i lavori «Griglie e pozzetti ostruiti, cordoli sporcati»
Griglie per il deflusso dell’acqua piovana ostruite, pozzetti bloccati e cordoli sporcati. Il gruppo consiliare di ‘Oltre’ in Comune segnala una serie di errori nella riasfaltura delle strade in...
Griglie per il deflusso dell’acqua piovana ostruite, pozzetti bloccati e cordoli sporcati. Il gruppo consiliare di ‘Oltre’ in Comune segnala una serie di errori nella riasfaltura delle strade in corso in questi giorni.
Replica così a ‘Teramo vive’, la lista civica che esprime l’assessore Valdo Di Bonaventura e da cui erano partite critiche nei confronti del consigliere di opposizione Luca Corona. «Le griglie per le acque meteoriche non possono essere occluse», fa sapere ‘Oltre’, «o si fresa manualmente avendo cura che non vengano otturate oppure vengono coperte con delle lastre di acciaio, ferro o altro per evitare che si riempiano». Durante i recenti lavori stradali, invece, sono state otturate e «solo dopo l’Intervento del nostro consigliere sono stati fatti intervenire gli operai della Team per liberarle».
Lo stesso discorso vale per i ‘chiusini’ delle condotte sotterranee, che sarebbe stati sepolti dai nuovi manti d’asfalto.
Il gruppo di opposizione segnala un ulteriore problema relativo alla sistemazione di ponte San Ferdinando. «I cordoli in travertino che delimitano i marciapiedi solitamente vanno protetti quando si spruzza l’emulsione», conclude, «se non è possibile o per errore si sono sporcati si puliscono con appositi diluenti». (g.d.m.)
Replica così a ‘Teramo vive’, la lista civica che esprime l’assessore Valdo Di Bonaventura e da cui erano partite critiche nei confronti del consigliere di opposizione Luca Corona. «Le griglie per le acque meteoriche non possono essere occluse», fa sapere ‘Oltre’, «o si fresa manualmente avendo cura che non vengano otturate oppure vengono coperte con delle lastre di acciaio, ferro o altro per evitare che si riempiano». Durante i recenti lavori stradali, invece, sono state otturate e «solo dopo l’Intervento del nostro consigliere sono stati fatti intervenire gli operai della Team per liberarle».
Lo stesso discorso vale per i ‘chiusini’ delle condotte sotterranee, che sarebbe stati sepolti dai nuovi manti d’asfalto.
Il gruppo di opposizione segnala un ulteriore problema relativo alla sistemazione di ponte San Ferdinando. «I cordoli in travertino che delimitano i marciapiedi solitamente vanno protetti quando si spruzza l’emulsione», conclude, «se non è possibile o per errore si sono sporcati si puliscono con appositi diluenti». (g.d.m.)

