Piano spiaggia, nuove distanze per i futuri stabilimenti balneari

Il Comune affida l’incarico a un tecnico. Tra le priorità il rispetto di venti metri dal lungomare L’assessore Di Candido: «Lo strumento dovrà tenere conto di tutte le normative regionali»
GIULIANOVA. In futuro non potranno più essere realizzati stabilimenti balneari sull’arenile entro la linea di rispetto dei 20 metri dal lungomare della città. È questa, infatti, la demarcazione che parte dall’estremo sud del litorale (lungomare Rodi) fino ad arrivare alla parte estrema del lungomare Zara (zona camping). Queste ed altre sono le novità che caratterizzano la variante al piano demaniale marittimo comunale, il cosiddetto piano spiaggia, la cui redazione è stata affidata all’architetto giuliese Santa Di Carlo.
La conclusione dello studio e dell’elaborazione planimetrica dovrebbe concludersi entro il prossimo 30 settembre quando poi, ultimato l’iter tecnico, l’argomento passerà nelle mani della politica con un passaggio in consiglio comunale. A ben vedere il Comune di Giulianova non ha visto mai ratificare dalla Regione Abruzzo il proprio piano spiaggia, seppur licenziato favorevolmente dall’assemblea civica. Infatti nel 2016 proprio la Regione invitò il Comune ad adeguarsi al piano demaniale marittimo regionale, ma la richiesta non è stata mai presa in considerazione e il piano spiaggia è rimasto a metà del guado e mai applicato. Tra le novità che verranno introdotte, oltre alla distanza di rispetto, ci sarà anche la possibilità di ampliare gli stabilimenti esistenti di ulteriori 50 metri quadrati con un massimo di 300 metri quadrati rispetto ai 250 attuali. Inoltre i titolari delle concessioni potranno realizzare piattaforme con materiale amovibile di 50 metri quadrati sull’arenile per consentire il parcheggio delle biciclette. Altra novità riguarderà il taglio delle concessioni precedentemente applicabili verso tutti. Ora invece verrà introdotto il limite massimo di 106 metri di fronte mare oltre cui verranno eseguiti dei tagli per creare nuove spiagge libere.
Al riguardo va considerato che le concessioni esistenti hanno validità fino al 2033 per cui eventuali tagli, che riguarderanno pochi stabilimenti, potranno essere effettuati solo tra alcuni anni. A proposito di spiagge libere, sembra che all’interno del nuovo strumento siano stati individuati ulteriori spazi di arenile da destinare a quelle libere.
Sul nuovo piano spiaggia che nei prossimi mesi arriverà in consiglio comunale così si esprime l’assessore comunale al demanio Giampiero Di Candido: «Abbiamo avuto incontri con esponenti della categoria ed abbiamo cercato di contemperare le esigenze rappresentate. Con lo strumento di pianificazione ci metteremo in linea con la normativa che regola il comparto a livello regionale».
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