Piazza Garibaldi, torna la fontana Al centro la Leonessa di Crocetti

20 Giugno 2022

La giunta vara il piano per bloccare le infiltrazioni nella sala ipogea e riqualificare l’area in superficie Intervento da 1,4 milioni per sistemare anche il sottopassaggio: la scultura dominerà il nuovo spazio

TERAMO . Zampilli d’acqua sulla circonferenza e al centro la Leonessa di Venanzo Crocetti. La rotonda di piazza Garibaldi, che ormai da anni fa da tetto alla sala ipogea, recupererà così almeno in parte la sua immagine storica. A definirla è lo studio di fattibilità – primo livello del percorso di progettazione dell’intervento da finanziare con il Pnrr – appena approvato dalla giunta. L’obiettivo primario è risolvere una volta per tutte i problemi di infiltrazioni d’acqua che limitano l’utilizzo dello spazio per mostre e convegni aperti sotto la piazza, ma che creano problemi anche al vicino sottopassaggio dal quale si accede al grande vano di forma circolare. I lavori di riqualificazione della parte sotterranea della piazza offriranno però l’opportunità di intervenire anche in superficie, dove foto e cartoline d’epoca testimoniano la presenza della “zuppiera” e successivamente della fontana con l’alto getto centrale, per ridarle quegli elementi caratterizzanti che ne in passato ne hanno fatto un luogo simbolo della città.
L’operazione, dunque, richiederà una spesa molto più consistente, rispetto a una manutenzione per quanto straordinaria, stimata in 1,4 milioni di euro, che l’amministrazione coprirà tramite i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza e su cui serviranno il via libera da parte della soprintendenza e l’avallo procedurale dell’Ufficio speciale per la ricostruzione post-sisma attraverso il quale passerà il finanziamento. Uno dei passi necessari alla concretizzazione del progetto è stato compiuto, quindi, con l’atto varato dalla giunta nell’ultima seduta. «Il problema delle infiltrazioni comporta un utilizzo della sala ipogea molto ridotto rispetto alle sue potenzialità, danneggia la struttura e gli impianti, con conseguenze negative anche per il sottopasso», spiega il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari, «negli anni sono stati fatti interventi tampone che però non hanno risolto la questione». L’intervento è tutt’altro che semplice, anche perché a ridosso dello spazio sotterraneo passano anche importanti condotte idriche che creano umidità, oltre alle difficoltà prodotte dall’acqua piovana sul tetto. «Abbiamo predisposto un progetto molto accurato», evidenzia Cavallari, «che punta a rimuovere le criticità».
I lavori interesseranno anche l’accessibilità dalla villa comunale della sala più piccola sotto la pinacoteca. «Toglieremo l’ascensore dalla collocazione attuale perché non risulta utile», spiega l’assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura che ha dato il primo impulso al progetto, «e sarà realizzata una rampa che consentirà un accesso agevole ai disabili». All’amministratore si deve anche l’idea di rimettere mano all’area superficiale della rotonda in piazza. La soluzione originaria di un’aiuola che coprisse il tetto della sala ipogea è saltata proprio a causa delle infiltrazioni che non consentono di irrigare lo spazio rimasto così rinsecchito e spoglio. «Con i lavori progettati», spiega Di Bonaventura, «sarà possibile riqualificare quello spazio richiamando la storica fontana e posizionando lì la leonessa di Crocetti che si poteva ammirare all’ingresso della villa».
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