Piccoli cantieri La Fillea Cgil: no a riaprirli senza regole

22 Aprile 2020

TERAMO. La Fillea Cgil non ci sta. Il segretario Corrado Peracchia invita la prefettura a prendere con le molle la proposta di Filca Cisl, Feneal Uil e Ance sulla riapertura dei piccoli cantieri. La...

TERAMO. La Fillea Cgil non ci sta. Il segretario Corrado Peracchia invita la prefettura a prendere con le molle la proposta di Filca Cisl, Feneal Uil e Ance sulla riapertura dei piccoli cantieri. La Fillea sottolinea che c’è un protocollo che riguarda la ripresa: prevede dalla disponibilità di dispositivi di protezione a controlli per evitare che riaprano anche i “furbetti”, a un tavolo in prefettura per pianificare le modalità di ripresa del lavoro. «Non sono ammesse fughe in avanti, come fatto da Filca Cisl e Ance, con il documento appello inviato alla prefettura per chiedere riaperture in deroga ai divieti disposti dai Dpcm e dalle autorità competenti», osserva Peracchia, «a detta loro per consentite i lavori di manutenzione domestica che tra l’altro non richiedono alcuna autorizzazione della prefettura, essendo già consentiti. La fase 2 va gestita con grande senso di responsabilità e in pieno coordinamento con i protocolli sicurezza e le linee guida, in parte già definite e che saranno completate nel confronto governativo regionale tra le parti».