Pineto, Italia Viva si defila: ora può saltare il consiglio sulla Tari

Sempre più a rischio la maggioranza: i renziani hanno disertato la conferenza dei capigruppo Il centrodestra: «Situazione politica da chiarire subito, noi chiederemo le dimissioni del sindaco»
PINETO. Strada in salita per il sindaco di Pineto Robert Verrocchio in attesa del prossimo consiglio comunale che è stato calendarizzato per il prossimo 28 giugno e che costituirà una cartina di tornasole per verificare la tenuta della sua maggioranza. I presupposti al momento non sono dei migliori considerando che nella conferenza dei capogruppo dei partiti tenutasi lunedì non si è presentata Massimina Erasmi di Italia Viva (che conta quattro consiglieri di maggioranza e un assessore). Proprio Erasmi aveva chiesto da tempo al sindaco un cambio di passo politico: esortazione che sembra non essere stata accolta.
Ieri Cleto Pallini, coordinatore locale del partito di Renzi, ha detto: «Avevamo posto alcune questioni e non sappiamo ancora nulla. Mancano anche le risposte da parte del vertice provinciale del Pd. Poi non so se stanno inciuciando con il Movimento 5 Stelle. Per ora stiamo a guardare». A questo punto lo scenario possibile potrebbe essere, con l’assenza strategica di Italia Viva in aula, quello di un rinvio del consiglio in seconda convocazione: e in questo caso, con i quorum che si abbasserebbero, i numeri potrebbero mancare e la tenuta del sindaco vacillare.
Nel frattempo si rinsalda compatto tutto il centrodestra. La lista “Prima Pineto” capeggiata da Simona Leonzio ha evidenziato: «In consiglio occorrerà discutere di un importante punto come quello della rimodulazione della Tari, se Italia Viva non ci sarà e i pentastellati seppur avvicinati da Verrocchio non daranno il loro sostegno e abbandoneranno l’aula il consiglio salterà. Poi in seconda convocazione le cose potrebbero precipitare. È una situazione politica gravissima», prosegue “Prima Pineto”, «che sta bloccando il paese, Italia Viva decida una volta per tutte se togliere definitivamente l’appoggio a questa amministrazione, e non stia a tirare la corda solo per trovare un accordo». Pio Ruggiero, coordinatore di Fratelli d’Italia, aggiunge: «Chiediamo chiarezza ai componenti di Italia Viva, finiscano il teatrino, e la stessa cosa vale per i 5 Stelle. Per ora sembra che non passeranno in maggioranza, però sembra che il gioco sia quello; il dato certo è che il centrodestra è unito e compatto e si muoverà chiedendo le dimissioni del sindaco».
Angelo Mantini, coordinatore locale di Forza Italia, conclude: «Se non c’è più la maggioranza bisogna prenderne atto, ci sono molti problemi estivi ancora inevasi, il torrente Calvano è in una situazione di emergenza sanitaria e ancora non lo puliscono: non riescono a risolvere neanche problemi ordinari, figurarsi quelli più complessi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

