Pineto, nuove esenzioni dalla tassa di soggiorno
Non pagheranno gruppi della terza età, assistenza sanitaria ed eventi patrocinati Fuori dall’imposta anche i minori di 14 anni e i disabili con i loro accompagnatori
PINETO. Modificato il regolamento sull’imposta di soggiorno di Pineto, con l’aggiunta di una serie di esenzioni, ma con le tariffe che rimangono comunque invariate rispetto al 2020.
Nel corso dell’ultimo consiglio comunale sono state ampliate le esenzioni, in particolar modo quelle che riguardano le prenotazioni degli ospiti che soggiornano nelle varie strutture ricettive perché partecipano a eventi patrocinati dall’amministrazione comunale, come raduni sportivi, tornei, esibizioni teatrali o musicali giovanili dilettantistiche costituite da partecipanti di età non superiore a 19 anni, con loro anche gli istruttori e accompagnatori fino a un massimo di due per ogni gruppo di 15 persone. Rimangono fuori dalla tassa anche i minori fino a 14 anni. Novità di esenzione anche per il personale appartenente alle forze dell’ordine, corpi armati statali, provinciali e locali, nonché il personale dei vigili del fuoco e della protezione civile che soggiornano per esclusivi e comprovati motivi di servizio. Esenzioni anche in tema di disabilità e assistenza sanitaria: niente imposta di soggiorno per chi assiste i degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio in ragione di un accompagnatore per paziente. Anche i portatori di handicap non autosufficienti, con idonea certificazione medica, e accompagnatore. Esenti i gruppi della terza età che arrivano con viaggi organizzati dagli enti comunali, compresi gli autisti di pullman e le guide turistiche che prestano assistenza a gruppi organizzati.
Lo scopo che si è fissato il Comune di Pineto è anche quello di censire e tracciare quelle strutture che non sono classiche ricettive. Le nuove modifiche hanno avuto il benestare da parte dell’organo dei revisori contabili.
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