Piscina e palasport, no ai bandi ma solo affidamenti temporanei

8 Novembre 2020

Per la gestione dei due impianti sportivi il Comune segue lo stesso iter dello stadio Fonte dell’Olmo Altre procedure per bocciodromo e campi polivalenti di Campo a mare, Montepagano e San Giovanni

ROSETO. Niente bandi per piscina comunale e PalaMaggetti per il momento, ma solo affidamenti temporanei fino a giugno 2021 com'è già successo per lo stadio Fonte dell'Olmo. Lo dice il sindaco Sabatino Di Girolamo che nei prossimi giorni incontrerà il dirigente Marco Scorrano per concretizzare il tutto. Per questi due impianti a rilevanza economica, palasport e piscina, si sono proposti per l'affidamento temporaneo rispettivamente la Pallacanestro Roseto e la asd Rosetana Nuoto, le due società che attualmente utilizzano le strutture. «I bandi sono pronti», spiega il sindaco, «ma vista l’emergenza Covid mi sembra illusorio che qualcuno possa rispondere al bando ora. Seguiremo dunque per il palasport la stessa strada dello stadio Fonte dell’Olmo».
Mentre la piscina comunale è in buono stato data l’oculata gestione pluriennale dell’asd Rosetana Nuoto di Giuseppe Celommi, non si può dire lo stesso per il PalaMaggetti: la struttura infatti presenta diversi problemi e avrebbe bisogno di molti interventi di manutenzione straordinaria come il rifacimento di parti della tettoia, visto che ci sono diverse perdite di acqua in caso di pioggia, lavori sulle parti esterne dell’edificio, oltre a un nuovo impianto di condizionamento e un nuovo impianto acustico. Interventi che, nel loro complesso, necessitano di almeno 250mila euro.
Sulla gestione del PalaMaggetti, la struttura al coperto più grande della regione Abruzzo, il Comune da oltre 15 anni è in perdita, ogni anno, di circa 100mila euro. «Il bando sarebbe dovuto uscire lo scorso febbraio», ricorda il sindaco, «ma poi è sopraggiunta la prima emergenza Covid a marzo che ha bloccato tutto. Ora siamo di nuovo in balia degli eventi, e dunque andremo per l’affidamento temporaneo».
Discorso diverso per gli impianti a non rilevanza economica, ovvero tutte le strutture polivalenti delle frazioni e il bocciodromo comunale: ci sono infatti sul territorio i due impianti di Campo a Mare, bassa e alta, il campo polivalente di San Giovanni e quello di Montepagano. Ci sarebbe anche il campo di Casal Thaulero, ma è in condizioni peggiori rispetto agli altri, e per questo l’amministrazione ha in mente un bando a parte. «Proporremo un affidamento pluriennale sia per i campi polivalenti sia per il bocciodromo», precisa Di Girolamo, «credo faremo un affidamento decennale, prorogabile per altri dieci anni. Pubblicheremo le bozze nei prossimi giorni. L’obiettivo è quello di consentire ai privati di investire nel tempo, e così rientrare nelle spese, e nel contempo sgravare l’amministrazione dai contributi che si davano per prassi. Sono strutture preziose per il nostro territorio che vanno preservate».
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