Pizii, futuro candidato sindaco «Non si può far pagare la Tari»

21 Novembre 2020

BELLANTE. «Sono rientrato a casa e ho trovato nella cassetta della posta una lettera del Comune di Bellante con il seguente oggetto: "Avviso di pagamento Tassa sui Rifiuti (Tari)". E con scadenza,...

BELLANTE. «Sono rientrato a casa e ho trovato nella cassetta della posta una lettera del Comune di Bellante con il seguente oggetto: "Avviso di pagamento Tassa sui Rifiuti (Tari)". E con scadenza, udite bene, 2 dicembre 2020». A palesare il proprio disappunto per il documento ricevuto mentre l'Abruzzo è in "zona rossa" è Fabrizio Pizii, che, in una nota inviata alla redazione del “Centro”, con l'occasione palesa l'intenzione di candidarsi alla carica di sindaco nelle prossime elezioni comunali, alla guida di una lista civica che si chiamerà “Rialziamo Bellante”. «Personalmente dico che le tasse vanno pagate», spiega il futuro candidato sindaco (56 anni, assistente amministrativo in una scuola teramana e segretario di una locale società sportiva), «ma il buon senso di un amministratore serio mi fa dire che in pieno lockdown – quando la Regione porta l'Abruzzo dalla zona arancione alla zona rossa, in piena autonomia e senza nessun intervento del ministero della Salute – gli amministratori del Comune non hanno rispetto per gli abitanti di Bellante nè dell'ordinanza regionale».(c.d.g.)
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