Ponte San Gabriele, lavori lenti e il Comune sollecita l’Anas

Lettere dell’assessore Cavallari ai vertici abruzzesi e nazionali dell’ente stradale: «La ditta non sta rispettando il cronoprogramma». Con la riapertura delle scuole si rischia la paralisi del traffico
TERAMO. Su ponte San Gabriele i lavori procedono a rilento e la paura, adesso, è che alla riapertura delle scuole – prevista il 13 settembre – la viabilità cittadina piombi nel caos. Sono diversi infatti, al momento, i lavori in corso sulle strade teramane e i conseguenti divieti e restringimenti di carreggiata, con inevitabili ripercussioni sul traffico; ma se le opere di competenza del Comune vanno avanti speditamente, con i lavori sulla rotonda all’incrocio di via Po con via Fonte Regina che dovrebbero concludersi entro massimo due settimane, quelli su ponte San Gabriele, di competenza dell'Anas, non starebbero seguendo il cronoprogramma.
Dopo la messa in sicurezza dei piloni sono cominciati i lavori su una parte dell'impalcato, con il ponte che resta percorribile a senso unico verso piazza Garibaldi, ma dopo essere stati completamente fermi per una settimana adesso sono ripresi, come denuncia l'assessore comunale ai lavori pubblici Giovanni Cavallari, con un ritmo eccessivamente lento. «La ditta che sta svolgendo i lavori per conto dell'Anas a nostro avviso sta procedendo troppo lentamente con i lavori», ha sottolineato Cavallari, «per quanto riguarda l'impalcato avevo chiesto che l'intervento fosse effettuato nel più breve tempo possibile ma non è quello che sta accadendo. Il problema principale è che tra poco riaprirà la scuola e con il prosieguo dei lavori ci troveremo in una situazione in cui purtroppo bisognerà per forza di cose chiudere alla viabilità tutto il ponte, con tutti i problemi che ne conseguiranno».
Una situazione a fronte della quale nelle scorse settimane Cavallari ha scritto sia all'Anas Abruzzo che all'Anas nazionale chiedendo un cronoprogramma dei lavori e una decisa accelerazione dell'intervento. «Per effettuare lavori spediti servono mezzi e personale e non mi sembra che al momento ci sia abbastanza personale al lavoro», ha continuato Cavallari, «la settimana di Ferragosto i lavori si sono fermati, mi hanno detto per una carenza di materiali che in realtà si registra un po' in tutti i cantieri, e ieri (giovedì, ndc) sono ripresi ufficialmente ma non mi sembra che si stia andando avanti». L'assessore ha sottolineato come il Comune, non avendo competenza sui lavori, sia di fatto impossibilitato ad intervenire direttamente sulla ditta per cercare di accelerare i lavori, ad esempio invitandola a lavorare anche il sabato e la domenica e nelle ore notturne, ma assicura che continuerà a spingere sull'Anas per risolvere la situazione. «Essere riusciti a far partire i lavori su ponte San Gabriele vuol dire aver messo in sicurezza il ponte», ha concluso Cavallari, «ma questo non vuol dire che dobbiamo sopportare che i lavori procedano così a rilento. Sono in continuo contatto con l'Anas e con il direttore dei lavori e continuerò a sollecitare fino all'ultimo giorno affinché i lavori vengano conclusi nel minor tempo possibile».
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