Ponte sul Vomano e pista per bici: ecco le opere per la svolta verde

Il Comune capofila, con Roseto e Pineto, per gli interventi in chiave ecologica da finanziare con il Pnrr Ferretti: «Il Governo ci ha assegnato un tecnico per i piani, ma puntiamo anche su scuole e parcheggi»
ATRI . Il Comune di Atri è ente capofila, insieme a Roseto e Pineto, per il ponte sul Vomano e per la pista ciclabile tra il corridoio verde adriatico e l’entroterra. Sono le punte di diamante dell’amministrazione guidata dal sindaco Piergiorgio Ferretti in vista dell’arrivo dei fondi del Pnrr che serviranno proprio a rivedere in chiave green i collegamenti con la la costa.
gli INCARIChi PER IL pnrr
«Il Governo ci ha già affidato un tecnico in condivisione con Pineto per lo sviluppo dei progetti del Pnrr», evidenzia il sindaco, «e nel piano assunzionale appena approvato abbiamo previsto l’inserimento di una figura lavorativa specificamente dedicata ai bandi del Pnrr che opererà in collaborazione con l’ufficio Europa, già da anni operativo in Comune con la specifica funzione di partecipare ai vari bandi promossi dall’Unione europea». Uno degli interventi strategici sarà la superstrada tra l’autoporto di Roseto e le zone industriali di Casoli di Atri e Scerne di Pineto per alleggerire il traffico sulla Statale 16.
TANTI PROGETTI
Ferretti, nel replicare alle accuse del Pd, elenca diverse altre opere. Tra queste cita i parcheggi in centro storico, l’adeguamento delle scuole, il potenziamento della differenziazione dei rifiuti con l’attivazione di un centro di raccolta, la realizzazione di un polo museale e di una biblioteca multifunzionale, la ristrutturazione della rete sentieristica nella riserva dei Calanchi, una maggiore copertura della banda larga soprattutto nei nuclei industriali e gli interventi per la mitigazione del dissesto idrogeologico.
LA POLEMICA
«A prescindere dalle grandi opportunità con i fondi del Pnrr», insiste il primo cittadino, «l’amministrazione è già molto attiva nel reperire fondi per lo sviluppo della città grazie all’ottenimento di oltre due milioni di euro dal bando del ministero delle Infrastrutture “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare” e alla partecipazione al bando della Regione sull’edilizia residenziale sociale e sui parcheggi che consentirà la riconversione di immobili comunali in disuso per destinarli a giovani coppie con un investimento di oltre quattro milioni di euro».
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