Pontile, lavori finiti In settimana riapre

L’annuncio del sindaco Nugnes dopo la messa in sicurezza Ultimi ritocchi a sistema di illuminazione, cartelli e cancello
ROSETO. Conto alla rovescia per la riapertura del pontile di Roseto. Il sindaco Mario Nugnes ha assicurato: «Entro questa settimana ce la faremo a riaprirlo». La storica struttura sul mare è interdetta per lavori di messa in sicurezza dal 2021. «Stiamo sistemando le ultime cose e abbiamo messo a posto luci e cancello», ha spiegato il primo cittadino, «ora stanno sistemando i cartelli di sicurezza necessari per riaprirlo e il dirigente si sta occupando della determina, ma non ci vorrà molto». La riapertura del pontile è slittata di qualche settimana rispetto alla data di fine giugno inizialmente prevista. Ultimati i lavori di messa in sicurezza della parte strutturale del pontile, è stata sistemata la nuovissima illuminazione. Ora, una volta sbrigate le procedure burocratiche, il cancello appena riverniciato e che vieta l'accesso ai non addetti ai lavori potrà finalmente essere riaperto a tutti.
Ci sarà un intervento aggiuntivo di messa in sicurezza del cordolo facilmente accessibile dalla spiaggia di sassi adiacente e che, ad oggi, permette a chiunque di raggiungere la punta del pontile. Le balaustre della struttura infatti non sono ancora state sistemate e dunque il tratto dovrebbe essere inaccessibile. «La capitaneria di porto», ha aggiunto Nugnes, «ha già dato la prescrizione ed anche quel punto sarà messo in sicurezza e quindi chiuso». Per il completo restyling del pontile però saranno necessari nuovi fondi.
E per questo l'amministrazione comunale ha già bussato alla porta della Regione Abruzzo. Presto verrà pubblicato proprio dalla Regione, probabilmente a settembre, un bando per la rigenerazione urbana e il Comune di Roseto dovrebbe partecipare con progetti per l'Arena 4 Palme, la villa comunale e il pontile . La messa in sicurezza del pontile invece è partita nella primavera del 2021 grazie a un finanziamento di un milione di euro concesso nel 2018 con fondi Cipe. L'attuale amministrazione aveva chiesto ed ottenuto dalla Regione Abruzzo ulteriori 300mila euro per intervenire sui pali di sostegno della struttura.
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