Porta a porta, tanti teramani non seguono il nuovo calendario

23 Agosto 2015

A due mesi dall’entrata in vigore c’è chi continua a buttare i rifiuti sulla base del vecchio Ranalli: «Il personale in questo periodo è molto ridotto per le ferie e questo complica le cose»

TERAMO. A distanza di quasi due mesi dall’entrata in vigore del nuovo calendario della differenziata “porta a porta” sono ancora molti i cittadini che conferiscono i rifiuti con il vecchio sistema di raccolta. E così, tra gli sbadati e i mancati ritiri segnalati da diversi condomini, capita spesso che i rifiuti continuino a fare mostra di sé nelle strade durante l’arco della giornata. Per coloro che ancora fanno riferimento al vecchio calendario, e secondo i vertici Team sono numerosissimi, la società municipalizzata ribadisce che il nuovo calendario è disponibile all’info-point ma è scaricabile anche dal sito www.teramoambiente.it .

A rendere più complicata la situazione ci sono le ferie del personale, che non hanno aiutato. Luca Ranalli, amministratore delegato dell’azienda, ha puntualizzato che mancano all’appello 15 o 16 unità e pertanto alcuni operatori si trovano a dover coprire circuiti di raccolta serviti in genere da altri colleghi, per cui può venire a mancare la padronanza dei condomini da sgomberare. «In estate con il personale così ridotto qualche utenza può sfuggire», ha detto Ranalli, «tuttavia abbiamo predisposto una squadra di recupero e pertanto, quando ci arrivano le segnalazioni di mancati ritiri all’infopoint, in giornata provvediamo alla rimozione di quei mastelli rimasti accidentalmente esposti».

Più difficile invece tracciare adesso un primo bilancio del nuovo sistema di raccolta entrato in vigore dal 29 giugno e che sostanzialmente prevede il conferimento di un solo tipo di materiale al giorno, l’accorpamento della plastica con il barattolame, la riduzione a due passaggi per l’organico, e il mancato ritiro dei rifiuti non solo la domenica ma in tutti i giorni festivi. «Come ho già avuto modo di spiegare ai sindacati durante l’ultimo confronto dal prefetto, per fare un quadro veritiero bisogna attendere il periodo autunnale», spiega Ranalli. «Adesso infatti la città si è svuotata per le ferie, le scuole, così come molti esercizi commerciali, sono chiusi, e dunque il nuovo calendario di raccolta non si è ancora confrontato con la piena entrata a regime».

Confortano tuttavia, secondo l’esponente della Team, i dati sulle percentuali della differenziata. I volumi di raccolta rispetto ad agosto dell’anno scorso sono leggermente aumentati, segno che sono aumentati i cittadini rimasti in città ad agosto, e la percentuale di differenziata si attesta immutata intorno al 62%.

Marianna De Troia

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