Porto, al via la gestione dei box: l’incarico a coop di piccola pesca

10 Febbraio 2023

“Mare blu” si occuperà di manutenzione degli spazi per le attrezzature e di promozione del settore Il presidente Squeo: ci siamo associati tra operatori per abbattere i costi di rimessaggio dei materiali

GIULIANOVA. Prende vita la cooperativa “Mare blu” che riunisce i pescatori dello strascico, vongolari e della piccola pesca che operano nel porto di Giulianova e provenienti anche da località limitrofe. La nuova coop, presieduta dal marittimo giuliese Walter Squeo, ha ottenuto la gestione dei box sulla banchina del molo e sulla banchina di riva, destinati alla custodia delle attrezzature, e quindi si occuperà della manutenzione degli spazi, garantendo il decoro e la pulizia.
Nello statuto di “Mare blu” è prevista anche la promozione della pesca e del pescato locale. «Come operatori del settore», afferma Squeo, «ci siamo organizzati per avviare una cooperazione e abbiamo quindi costituito questa società, che ci ha consentito di ottenere una gestione comune dei box portuali, garantendone la loro manutenzione». Si tratta del secondo organismo associativo, insieme al consorzio del mercato ittico, che si crea all'interno del porto per una migliore gestione delle attività di pesca. «Grazie alla procedura seguita dalla Regione e all’impegno profuso dal sottosegretario della presidenza Umberto D’Annuntis», sottolinea il presidente, «è stata possibile la mitigazione dei costi di gestione, a carico degli operatori, relativi ai box utilizzati per il rimessaggio delle attrezzature professionali e per la locazione di magazzini». Per Squeo, attraverso la nascita della cooperativa, è stato conseguito un importante risultato che ha alleviato concretamente la marineria dei costi, piuttosto onerosi, legati all’utilizzo dei magazzini sulle banchine portuali, ritenuti fondamentali per lo svolgimento delle quotidiane attività. «Riunire tutti gli operatori della piccola pesca costituendo una cooperativa, ci ha permesso di raggiungere un traguardo importante», conclude Squeo, «che ci consente di continuare a lavorare organizzando le nostre attività professionali in modo coordinato e ci dà anche l’opportunità di promuovere progetti di valorizzazione della pesca e dei suoi prodotti tipici, nell’ottica di mantenere vive le tradizioni locali». Anche il presidente dell’Ente porto Valentino Fabrizio Ferrante plaude questa importante iniziativa, volta a incrementare la cooperazione nello scalo. «Nell’ultimo anno gli operatori del mare hanno compreso l’importanza di lavorare in maniera sinergica», afferma, «come se fossero una squadra: solo collaborando insieme, si è capaci di ottenere maggiori risultati».
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