Porto, mai fatto in nove mesi il collaudo del nuovo molo nord

I lavori erano finiti a maggio, il ritardo impedisce la realizzazione dell’ulteriore prolungamento Nessuna notizia anche sul rinforzo delle scogliere del molo sud e sull’installazione delle torri-faro
GIULIANOVA. Il porto di Giulianova torna sotto la lente d’ingrandimento, perché diversi lavori necessari a migliorarlo e a metterlo in sicurezza si sono praticamente arenati.
Il prolungamento del molo nord, già eseguito per 325 metri, è stato ultimato dopo lunga attesa a fine maggio del 2021, ma il Provveditorato alle opere pubbliche per Lazio, Abruzzo e Sardegna (che è la stazione appaltante) a distanza di quasi un anno ancora non provvede ad effettuare il collaudo dell’opera. Da qui l’impossibilità di realizzare i successivi 91 metri del molo, per i quali la Regione Abruzzo ha stanziato due milioni di euro.
Per quanto riguarda il molo sud, non sono stati ancora avviati gli annunciati interventi relativi alla “rifioritura” degli scogli. Il livello dei massi posti a difesa delle onde da sud-est si è abbassato notevolmente e spesso l’acqua scavalca l’intero molo e finisce all’interno del bacino in caso di mareggiata. Anche in questo caso, è tutto fermo.
Altro punto critico riguarda l’illuminazione dell’intero scalo marittimo giuliese dopo che le vecchie torri-faro sono state rimosse perché risultate a rischio di caduta. Al momento il porto è dotato unicamente di un impianto di illuminazione d’emergenza che ovviamente non offre un servizio ottimale, soprattutto nelle zone più lontane dalla banchina di riva. Tutto tace, al momento, sulla prevista installazione delle nuove torri-faro, promessa dall’Arap (azienda regionale per le attività produttive) per la fine di febbraio dopo l’aggiudicazione della gara d’appalto, nello scorso novembre, a una ditta di Casoli (Chieti) per 270mila euro. In questo momento non è dato sapere quando e come le torri-faro saranno ripristinate. Va tra l’altro precisato che la verifica preventiva sui plinti, che dovrà certificare la corretta funzione degli stessi a distanza di 30 anni, non è stata ancora effettuata pur essendo prodromica all’installazione delle nuove torri-faro.
Al momento, gli unici lavori che avanzano nel porto sono quelli relativi alle nuove linee elettriche e dell’acqua potabile a servizio degli ormeggi della pesca e del diporto, commissionati dall’Ente porto. Per il resto, tutto è in attesa.
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