Porto, raddoppiano i fondi per potenziare i servizi

30 Dicembre 2022

La Regione stanzia 200mila euro, serviranno per interventi di manutenzione Risorse da investire per sistemare i bagni e le colonnine di acqua ed elettricità

GIULIANOVA. Raddoppiano i fondi assegnati al porto di Giulianova dalla Regione. Nella seduta di mercoledì la giunta ha approvato la delibera con la quale vengono messi a disposizione, per il 2023, contributi destinati alla manutenzione dello scalo giuliese per di 200mila euro. Lo annuncia il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Umberto D’Annuntiis. «Abbiamo approvato la delibera dove vengono stanziate risorse pari a 350mila euro complessivi, per le opere di ordinaria manutenzione dei porti e degli approdi, per l’escavazione dei fondali e dei servizi annessi». Gli altri comuni beneficiari dei contributi sono Martinsicuro, per 100mila euro, e Roseto per 50mila euro. Soddisfazione è espressa da parte del presidente dell’Ente porto Valentino Fabrizio Ferrante.
«Ringraziamo il sottosegretario D’Annuntiis che, come aveva preannunciato in assemblea dei soci, per quest’anno ha raddoppiato lo stanziamento dei fondi messi a nostra disposizione», sottolinea, «una cifra più corposa rispetto agli anni precedenti, pari a 200mila euro appunto, che dovrà essere spesa e rendicontata entro la fine del prossimo anno». Si tratta di fondi per la gestione ordinaria della manutenzione dell’area portuale, specifica il presidente, versati dalla Regione al Comune, e che saranno trasferiti successivamente all’Ente porto in base ad una convezione.
«Questo ci permetterà di migliorare l’efficienza dei servizi all’interno del nostro porto», conclude Ferrante. Tra le manutenzioni più significative e i perfezionamenti che l’Ente porto intende apportare all’area portuale, utilizzando i contributi regionali, è da segnalare il miglioramento al sistema di accesso ai varchi, sui cui l’ente sta già lavorando in sinergia con la capitaneria di porto, piu i servizi destinati ai disabili, il potenziamento dei servizi per la pesca, inclusa la riattivazione dei bagni nell’area della piccola pesca mediante una convenzione, la sistemazione delle colonnine dell’acqua e dell’energia elettrica sui moli nord e Laudadio e il ripristino dei parabordi, come più volte richiesto dagli armatori. «Si continua ad investire nelle infrastrutture portuali regionali», evidenza ancora D’Annuntiis, «contribuendo così al miglioramento della funzionalità degli scali abruzzesi e alla loro sicurezza, nella consapevolezza della loro importanza per la economia del nostro territorio regionale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA