Post-sisma, aiuti per gli sfollati: già 80 domande nei nuovi uffici

22 Agosto 2022

Sportelli affollati al Parco della scienza nei primi quattro giorni di apertura per confermare i contributi L’assessore De Sanctis: «Arrivano cittadini da altri comuni, ma servono documenti che non abbiamo»

TERAMO . È entrato in funzione subito a pieno regime l’ufficio comunale che aiuta gli sfollati del sisma. I due sportelli attivati martedì dal Centro servizi per il volontariato al Parco della scienza, grazie all’accordo sottoscritto con l’amministrazione comunale, in appena quattro giorni ha già avviato circa 80 pratiche. Si tratta delle procedure per la conferma dei requisiti in base ai quali la Protezione civile eroga il contributo di autonoma sistemazione (Cas) ai cittadini che hanno dovuto lasciare le loro case rese inagibili dal terremoto del Centro Italia.
Secondo le nuove disposizioni, la documentazione che comprova la sussistenza della condizione che dà diritto al sostegno economico va inoltrata online tramite una specifica piattaforma telematica. «Non tutti sono in grado di utilizzare questa tecnologia, che tra l’altro richiede l’attivazione dell’identità digitale», spiega l’assessore ai servizi sociali Ilaria De Sanctis, «per questo abbiamo predisposto la convenzione con i volontari del Centro servizi per il volontariato». Quest’ultimo mette a disposizione i propri operatori per cinque giorni a settimana, con aperture di tre ore degli sportelli nell’edificio che ospita l’auditorium utilizzato come sala consiliare, per aiutare i cittadini nella compilazione e nell’invio dei moduli.
Sono circa 700 gli utenti interessati che, fino al 15 settembre – data ultima fissata per la conferma dei requisiti di accessibilità al Cas – potranno presentarsi al Parco della scienza lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13, nonché martedì e giovedì dalle 15 alle 18. «Siamo il primo Comune ad aver attivato un servizio di questo tipo», tiene a evidenziare De Sanctis, «sono arrivati anche tanti cittadini non residenti a Teramo per chiedere supporto, ma la necessità di reperire documenti in possesso di altre amministrazione non permette agli operatori di intervenire su quelle pratiche». Per i teramani è tutto più semplice perché la sede del Centro servizi per il volontariato si trova nello stesso stabile degli uffici tecnici del Comune e dunque il reperimento dei dati risulta agevole.
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