Poveri raddoppiati in due anni: mille famiglie chiedono aiuti

23 Ottobre 2022

Alla Caritas impennata di domande di contributi per l’acquisto di cibo e i pagamenti di affitti e bollette Nel 2019 erano assistiti 300 nuclei familiari. Don Munoz: crescita del 40 per cento negli ultimi sei mesi 

SILVI. Il caro vita fa sentire i suoi effetti anche sul territorio di Silvi. La prova arriva dai dati raccolta dalla Caritas interparrocchiale, che riunisce le chiese dell’Assunta, del Cuore Immacolato, di San Salvatore e Santo Stefano. Negli ultimi sei mesi le richieste di aiuto sono aumentate del 40 e lo spettro della povertà fa sempre più paura. Bollette impazzite e lavoro precario sono i fattori che, a sentire i cittadini che si rivolgono alla struttura assistenziale, incidono su una tendenza in crescita i cui primi segnali preoccupanti erano già emersi l’anno scorso. A delineare il quadro d’emergenza sociale è don Gaston Munoz, parroco della chiesa di San Salvatore di Silvi Paese. «Siamo sempre più in prima linea, ci stiamo avvicinando pian piano alle festività natalizie che saranno difficili da trascorrere per molti nuclei familiari», evidenzia, «dopo l’emergenza sanitaria è arrivata la batosta delle bollette e dei rincari della spesa che hanno compromesso non poco il tessuto sociale. I nuovi poveri sono persone che prima vivevano di lavoretti e tiravano avanti e adesso sono rimaste spiazzate e per questo si affacciano per la prima volta alla Caritas». I dati indicano che quest’anno, in confronto al 2019, la richiesta di aiuti è raddoppiata. Alle 300 famiglie in difficoltà censite se ne sono aggiunte 360 e nell’ultimo periodo c’è stato un ulteriore incremento, fino a raggiungere la quota dei mille nuclei assistiti.
Le principali criticità sono legate ai generi alimentari: pasta, latte e altri beni di prima necessità. «Distribuiamo pacchi due volte al mese, con la chiesa dell’Assunta sede centrale di smistamento e con l’aiuto di diversi collaboratori», evidenzia don Gaston, «alla diocesi abbiamo chiesto un incremento dei fondi provenienti dall’otto per mille e molto conteranno per il futuro le donazioni di privati e imprese». Dal Comune fanno sapere inoltre che anche l’ufficio per i servizi sociali coordinato dall’assessore Fabrizio Valloscura ha registrato un notevole incremento di richieste di aiuto per pagare affitti, utenze e generi alimentari.
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