Prati di Tivo, la stagione è salva Gli impianti resteranno aperti

24 Luglio 2020

L’amministrazione degli usi civici disponibile a non sciogliere il contratto con la Gran Sasso spa Il presidente della provincia Di Bonaventura: «Dobbiamo rilanciare la stazione risanando i debiti»

TERAMO. Salva la stagione estiva di Prati di Tivo. L’Asbuc di Pietracamela (amministrazione degli usi civici) nella riunione in Provincia di ieri mattina si è detta disponibile a trovare una soluzione per evitare la chiusura degli impianti dopo l’avvio del procedimento da parte della Regione per la revoca dell’autorizzazione alla Gran Sasso Teramano, la società a partecipazione pubblica proprietaria delle attrezzature, al pubblico esercizio degli stessi. Un procedimento avviato a seguito del mancato pagamento dei canoni spettanti all'Asbuc per i terreni su cui insistono gli impianti scioviari e dell'intenzione dell’Asbuc di sciogliere il contratto con la Gran sasso spa per inadempimento.Tutto questo in piena estate e con un flusso turistico in crescita. Ma ora si è trovata la strada per risolvere questa situazione. La soluzione prospettata è che l’Asbuc ritiri la procedura di scioglimento del contratto di concessione di concessione dei terreni. Il procedimento alla Regione può essere, infatti, archiviato con l’accordo di tutte le parti. «Gli spiragli ci possono essere, è stata una giornata positiva e stiamo valutando varie soluzioni», ha detto Paride Tudisco, presidente Asbuc. «Ho agito per preservare il mio ente e ora convocherò il consiglio di emergenza per valutare tutti gli elementi». Una giornata positiva anche per il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Umberto De Annuntiis che ha ribadito l’interessamento della Regione al rilancio dei Prati. «Gli impianti sono aperti e credo che la chiusura possa dirsi scongiurata», ha affermato il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura. «Abbiamo convenuto tutti che l’obiettivo più importante ora è questo, con la proiezione di rilanciare la stazione con il risanamento dei debiti e un bando ultradecennale». Un obiettivo che è anche del liquidatore della società Gabriele Di Natale che sta cercando di trovare dei finanziamenti per scongiurare il fallimento della Gran Sasso spa. Per il sindaco di Pietracamela Michele Petraccia la chiusura degli impianti «è un’ombra da allontanare in un momento di forte ascesa turistica della stazione ». Sulla vicenda sono intervenuti anche il consigliere regionale del Pd Dino Pepe e il capogruppo di “Abruzzo in Comune” Sandro Mariani che chiedono un piano di rilancio concreto a Regione e Provincia. «Siamo seriamente preoccupati», scrivono, «per quanto sta accadendo intorno agli impianti di risalita e per come la Provincia e la Regione stanno gestendo l’intera vicenda. Stiamo lavorando per portare questa problematica all’attenzione della commissione Vigilanza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA