Prati, la riapertura è solo per i freerider ma è festa lo stesso

27 Gennaio 2019

Il forte vento non ha permesso di battere le piste Il nuovo gestore: «Dalla prossima settimana si scia» 

PIETRACAMELA. Buona la prima a Prati di Tivo. Secondo il nuovo gestore degli impianti, l’imprenditore marchigiano Marco Finori, la prima giornata di riapertura della stazione sciistica è stata «ottima» anche se ieri e oggi c’è stato e c’è spazio solo per i freerider visto che le piste non sono ancora battute. Il vento e la tanta neve caduta nei giorni scorsi, infatti, non lo hanno permesso. «E’ stato un sabato eccezionale con una neve magnifica, il sole e tante persone che hanno apprezzato e lodato Prati di Tivo», ha proseguito Finori, «avevamo preso l’impegno di riaprire giovedì scorso e abbiamo ritardato solo di 24 ore per via del maltempo. Abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità perché la coltre bianca è davvero tanta e la sicurezza è la nostra priorità. Dalla settimana prossima si potrà sciare a regime». L’unica attrezzatura aperta è la cabinovia in assetto pedonale. Ma il pienone ai Prati c’è stato anche per i partecipanti all’evento “Montagna 5 Stelle” organizzato dal M5s. Tantissimi gli appassionati di montagna richiamati dalla riapertura: con loro 150 appassionati di freerider arrivati da tutto l’Abruzzo e dal Lazio che hanno inaugurato il primo passaggio della cabinovia.
Da lunedì si riparte con l’assetto invernale della cabinovia e con la riattivazione del tapis roulant per una stagione iniziata in ritardo, ma che si preannuncia con uno sprint finale. «Gli impianti, anche se ne è aperto uno solo, fanno la differenza», hanno commentato alcuni operatori turistici del posto, «la riapertura è stato un bel segnale perché è una grandissima spinta per l’arrivo dei turisti e se si scia sarà ancora meglio. Stiamo lavorando molto in questo weekend e con gli altri impianti aperti sarà ancora meglio».
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