Premi ai figuranti anziani per il presepe vivente portato in scena a Paterno

TERAMO . Un ringraziamento speciale, sotto forma di targa, dalla comunità ai quattro concittadini più anziani per la partecipazione al presepe vivente, ma soprattutto per quello che hanno dato e...
TERAMO . Un ringraziamento speciale, sotto forma di targa, dalla comunità ai quattro concittadini più anziani per la partecipazione al presepe vivente, ma soprattutto per quello che hanno dato e continuano a dare al paese. È l’iniziativa promossa dall’associazione della frazione di Paterno di Campli “Villa Paterno nel cuore” durante la seconda edizione del presepe vivente che si è svolta, rispolverando antichi mestieri e tra le vie del borgo, il giorno di Santo Stefano. Donato Di Ubaldo, il più anziano con i suoi 96 anni, Maria Di Sabatino, Vincenzo Pettinaro e Paolo Cioti, tutti dagli 80 anni in su, in abiti di scena hanno ricevuto dal sindaco Federico Agostinelli, per conto dell’associazione promotrice, il riconoscimento tra gli applausi dei tantissimi presenti e l’emozione di sentirsi ancora utili e in forze. «Un riconoscimento ai nostri decani per la partecipazione al presepe, ma anche e soprattutto per quello che rappresentano per Paterno come memorie storiche, fonti di saggezza e consigli preziosi, esempio di onestà e di vite spese per la famiglia e il lavoro e pilastri della comunità», ha spiegato la presidente di “Villa Paterno nel cuore” Sara Pettinaro.
IL GRANDE FALÒ. A Nerito di Crognaleto per la prima volta nella storia è stata una donna, la più anziana del paese Maria Frattaroli, ad accendere il fuoco in piazza della vigilia di Natale. Una tradizionale secolare che si rinnova ogni anno grazie all’impegno dei giovani del paese che hanno voluto dare un'impronta rosa e di modernità a un rito antico.
IL PRESEPE VIVENTE. Il territorio di Castellalto festeggia il periodo natalizio con due eventi suggestivi, che coinvolgeranno la comunità locale. Domani alle 19, in piazza Unione a Casemolino, di fronte al circolo culturale e ricreativo della frazione, si terrà una rappresentazione dedicata a San Giuseppe. Cittadini e residenti si metteranno in gioco, trasformandosi in attori per una sera per raccontare le vicende della vita del santo. L’evento, un’iniziativa promossa dall’associazione “Casemolino nel cuore”, sarà impreziosito dai canti del coro della chiesa e da scenografie evocative appositamente preparate. Sabato, invece, a partire dalle 17, a Castellalto si terrà l’ottava edizione del presepe vivente, organizzato dall’associazione “Castrum Vetus”. Dopo la pausa dovuta alla pandemia causata dal Covid-19, il borgo medievale tornerà a vivere con oltre 150 figuranti che riproporranno scene di vita quotidiana e mestieri tradizionali. Vicoli e stradine, così popolati, rievocheranno le atmosfere dell'antica Betlemme, fino al culmine con la rappresentazione della Natività. Per l’occasione, sarà allestita un’area ristoro e sarà disponibile un servizio di bus navetta gratuito. (a.d.f.-c.d.g.)

