Premio nazionale per gli asini di Veterinaria

6 Dicembre 2022

Gli animali fatti nascere e allevati in facoltà per salvare una razza in via di estinzione

TERAMO. Nume, Neve e Proserpina, tre asini di razza Martina Franca nati e allevati nelle scuderie della facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Teramo, hanno vinto al 67° Concorso del cavallo Murgese e dell’asino di Martina Franca abbinato alla 15ª Mostra nazionale, che si è svolta dal 30 novembre al 4 dicembre al foro boario di Martina Franca (Taranto).
Il dipartimento di Medicina Veterinaria, diretto da Augusto Carluccio, si dedica da oltre 20 anni anche alla salvaguardia delle biodiversità animali a rischio di estinzione attraverso le più innovative strategie legate alla riproduzione assistita. Nel 1994 Carluccio è stato il primo in Italia a contribuire alla nascita di due asinelli, Pericle e Perla, ottenuti da materiale seminale crioconservato e inseminazione strumentale. «Da un nucleo originario», spiega Carluccio, «costituito da un superbo maschio, Talete, e da tre meravigliose fattrici, Giada, Flora e Flavia, la consistenza di questa razza ora si attesta sui 20 soggetti allevati nel fondo rustico di Chiareto. Non è un allevamento fine a se stesso, ma una delle strategie messe in atto per la salvaguardia della razza Martina Franca a rischio di estinzione. E non solo. I soggetti allevati sono coinvolti, per il loro carattere mansueto, nelle attività sanitarie didattico-pratiche dei nostri studenti. Questo importante riconoscimento, un primo posto per l’asina Proserpina e due terzi posti con lo stallone Nume e con Neve, colloca l’allevamento di asini di Veterinaria di Teramo fra i migliori d’Italia e a pieno titolo il Dipartimento può partecipare a diversi progetti europei per la salvaguardia della biodiversità. In questi anni oltre 100.000 euro ci sono stati erogati dalla Regione Puglia per la ricerca indirizzata e finalizzata alla conservazione della razza asinina di Martina Franca e del cavallo Murgese, tanto che è stata creata una vera e propria banca dei gameti».
Il prossimo 21 dicembre a Veterinaria si voterà per eleggere il nuovo direttore di dipartimento. Carluccio non si ricandida, l’unica candidatura è quella del docente di clinica chirurgica Lucio Petrizzi.