Presepe vivente tra le macerie nel borgo distrutto dal sisma

8 Gennaio 2020

MONTORIO. Un presepe vivente tra le macerie ha riportato luce e speranza, nel pomeriggio dell’Epifania, ai pochi ancora rimasti a vivere nel piccolo borgo di Faiano, frazione di Montorio. In quello...

MONTORIO. Un presepe vivente tra le macerie ha riportato luce e speranza, nel pomeriggio dell’Epifania, ai pochi ancora rimasti a vivere nel piccolo borgo di Faiano, frazione di Montorio. In quello che era il cuore pulsante del paese distrutto dal terremoto una rappresentanza di bambini della parrocchia ha regalato ai presenti frammenti di storia emozionanti. I piccoli attori, che indossavano dei costumi realizzati dai genitori, hanno recitato tra le macerie del presepe tutto rigorosamente riciclato, realizzato da Carlo Ricci e Luigino Di Pasquale, due pensionati del posto. Un’idea del parroco don Paolo Di Domenico, subito raccolta dalla piccola comunità di Faiano che si è messa all’opera per accogliere i visitatori. E così attorno al fuoco acceso, in quella che un tempo era la piazza, hanno riscaldato i presenti con the e cioccolata, pizzette, frittelle e una calza della befana per i bambini presenti. È questa la rinascita di un paese che, a 10 anni dal terremoto, ha festeggiato Capodanno sotto un tendone allestito tra le macerie. (c.d.l.)
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