Progetto Giulia prepara una lista «Lontani dai partiti tradizionali»

Fabio Ruffini: «A noi interessano soprattutto le persone che hanno interesse per il bene della città» Per la presidente Katia Verdecchia «è impossibile dialogare con questa amministrazione»
GIULIANOVA. Progetto Giulia, l’associazione culturale e politica presieduta dall’ex assessore Katia Verdecchia, ha le idee chiare in termini di alleanze e sbarra immediatamente la strada ai partiti tradizionali. Ne parla con chiarezza l’ex assessore all’urbanistica Fabio Ruffini che sottolinea: «A noi interessano le persone che hanno voglia ed interesse per il bene di Giulianova, a prescindere dalle convinzioni politiche. Un approccio nuovo per affrontare le difficoltà a breve e lungo termine. Con Progetto Giulia, che ha raccolto attorno a sé tante persone e professionisti di diversa estrazione, abbiamo lanciato una sfida sui problemi della città. Dal primo momento siamo partiti dalla convinzione che siano proprio le persone come tali a fare la differenza». Ruffini ha intenzione di condividere idee e progetti con liste rappresentative della società civile distinte dai simboli dei raggruppamenti politici tradizionali che «ormai rappresentano solo il vecchio il cui modo di amministrare appare ormai superato e sorpassato dimostrando una consolidata mancanza di dinamicità operativa». L’ex assessore parla anche delle prossime elezioni amministrative e afferma: «Quella che stiamo costruendo e che metteremo in campo sarà una lista composta da persone che hanno l’obiettivo comune di confrontarsi su temi veri senza congetture o falsità». «Siamo contrari alla filiera degli enti», aggiunge, «ma vogliamo lavorare su progetti mirati. Fino ad ora a Giulianova sono arrivati solo gli spiccioli impoverendo così l’economia cittadina». Sulla imposta di soggiorno, a pochi giorni della sua introduzione, il rappresentante di Progetto Giulia precisa: «Il gettito va senz’altro usato per sviluppare il settore offrendo qualcosa di concreto a chi sceglie Giulianova per le proprie vacanze. La prima cosa da fare, per accogliere i turisti, è quella di rendere accoglienti gli ingressi a sud e nord della città». Dal canto Katia Verdecchia afferma: «Con l’attuale amministrazione non c’è possibilità di dialogo. Abbiamo presentato gratuitamente un progetto sul trasporto scolastico e ci hanno detto che stavamo dando numeri al lotto. Ora, grazie allo studio che sta predisponendo un tecnico della nostra associazione, stiamo predisponendo un’idea per rilanciare il centro storico. Ovviamente lo sottoporremo nel 2019 alla nuova amministrazione che verrà nella speranza che mostri maggiore sensibilità rispetto a quella attuale di cui purtroppo siamo fin troppo delusi. Come presidente dell’associazione Progetto Giulia confermo la nostra lontananza chilometrica dai partiti. Vogliamo mettercela tutta per far risalire la china a Giulianova attraverso una realtà progettuale da condividere».
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